Libri di Giuliano Ramazzina
Bibliografia di Giuliano Ramazzina: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Zerotre Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Cronache di una liberazione. La resilienza in Polesine al tempo del Covid negli ultimi corsivi sul Carlino Rovigo. Nuova ediz. Ramazzina Giuliano - Edizioni Zerotre, 2022
C'è un Polesine non dolente che ha reagito alla pandemia, un campione di resilienza nel Veneto e nel Nord-Est. Un territorio per certi versi sorprendente se si pensa alle gerarchie socio-economiche che lo vedono quasi sempre nelle ultime posizioni. È quello che emerge dai corsivi che Giuliano Ramazzina ha scritto per il quotidiano Il Resto del Carlino di Rovigo. Si tratta di commenti pubblicati ogni domenica dal 6 maggio 2020 al 30 gennaio 2022, due giorni prima della chiusura dell'edizione locale, uno 'choc' editoriale che si sviluppa proprio mentre il Polesine, come altri territori veneti, vive gli effetti della pandemia da Covid-19. Dopo 43 anni di lavoro giornalistico, molti dei quali vissuti nella redazione di Rovigo del Carlino in Corso del Popolo, Ramazzina ha pensato con questa iniziativa culturale, di sottolineare simbolicamente la fine di una stagione che è coincisa con un periodo particolarmente drammatico per la comunità polesana, cercando di proporre una narrazione propositiva, non ratificando la realtà bensì interpretandola nella sua complessità.
Tutto a post e niente in ordine. La socialmediacrazia italiana minuto per minuto. Diario liquido Ramazzina Giuliano - Edizioni Zerotre, 2026
Qual è la risposta letteraria ai sette colossi americani della tecnologia Apple, Microsoft, Alpha Bet (Google), Amazon, Nvidia, Tesla e Meta (Facebook)? Come difenderci dal "mostro" socialmediacratico che ci bombarda con X, Tik Tok, Instagram, Facebook, YouTube, Snapchat e IA interconnessi a stampa, Tv, radio e telefonino? Come reagire intellettualmente al massacro quotidiano tra like, follower e influencer? La risposta è un flusso di incoscienza dopo la rottura delle unità di tempo, di luogo e azione, coi contenuti che scaturiscono dal primato di una forma magmatica e sintetica, un'espressività contro-social, sgangherata e destrutturata, ma efficacissima per disinnescare gli effetti dirompenti della mediacrazia dominante.