Libri di Federico Rampini
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America. Viaggio alla riscoperta di un Paese Rampini Federico - Solferino, 2022 - Saggi
America «impero del male» o «patria delle libertà»? Una nazione creatrice di miti e valori o un Paese in declino e diviso al suo interno? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Perché è impossibile avere una conversazione in inglese con un tassista di New York? Come si spiegano la tragica sequenza delle sparatorie e nel contempo il record delle start-up, la scarsa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Capire l'America è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. Si aggiunge la rinascita di un antiamericanismo antico e viscerale, che condiziona molti italiani. Bisogna avere radici profonde in questa nazione - pagarci le tasse, averci mandato i figli a scuola, usarne la sanità, aver fatto il giurato in un processo, averci comprato casa e creato una società - per superare la barriera dei luoghi comuni. Le sorprese sono tante quante le Americhe, al plurale, e tutte le loro comunità etniche. Federico Rampini, che in America ha vissuto per quasi un quarto di secolo, firma un ritratto illuminante degli Stati Uniti che enuclea i grandi e i piccoli problemi del Paese. Di ogni differenza abissale con l'Europa indica origini e ragioni, dalla politica all'economia, dalla cultura alla società, dalla quotidianità alla genesi del Dna nazionale. L'autore compie uno slalom fra le contraddizioni, un'operazione di pulizia dai preconcetti, e ci regala una guida di viaggio in senso letterale: perché si può comprendere l'America solo vivendola e guardando dietro le apparenze. Per intuire magari dove andrà a finire.
Viaggio in America. Fuori dai luoghi comuni. Nuova ediz. Rampini Federico - Solferino, 2026 - Riedizioni
Che cos'è l'America? La «patria delle libertà» o l'«impero del male»? Un Paese creatore di miti e valori, oppure in declino e diviso? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Come si spiegano le tragiche sparatorie e, al contempo, il record delle start-up, la bassa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Esiste davvero «l'americano medio» in un continente che ospita tante tribù, non solo nel senso etnico ma anche politico-ideologico? Capire gli Stati Uniti è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. E la presidenza di Trump ha fatto rinascere un sentimento antico e viscerale. Molti europei non hanno dubbi: dallo sfruttamento capitalistico al decadimento morale, ogni male dell'umanità sembra avere la sua causa nell'impero dello zio Sam. Ma bisogna avere radici profonde in questo Paese per superare i luoghi comuni e capire cosa resterà. Come Federico Rampini, che ci vive da un quarto di secolo e ne ha firmato un ritratto illuminante, un affresco brillante tra politica ed economia, cultura e società, quotidianità e genesi del Dna nazionale. Il suo è un viaggio nel tempo da John Kennedy a Barack Obama, da Bill Gates a Elon Musk. È uno slalom fra le contraddizioni, un'autentica operazione di pulizia dai preconcetti, che sfata leggende metropolitane e smaschera fake news. Perché, come spiega l'autore nella nuova edizione di questo bestseller, è una nazione che si può comprendere soltanto vivendo le molte Americhe di cui è fatta, e guardando oltre le apparenze. Per intuire, magari, dove andrà a finire.
Viaggio in America. Fuori dai luoghi comuni. Nuova ediz. Rampini Federico - Solferino, 2026 - Riedizioni
Che cos'è l'America? La «patria delle libertà» o l'«impero del male»? Un Paese creatore di miti e valori, oppure in declino e diviso? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Come si spiegano le tragiche sparatorie e, al contempo, il record delle start-up, la bassa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Esiste davvero «l'americano medio» in un continente che ospita tante tribù, non solo nel senso etnico ma anche politico-ideologico? Capire gli Stati Uniti è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. E la presidenza di Trump ha fatto rinascere un sentimento antico e viscerale. Molti europei non hanno dubbi: dallo sfruttamento capitalistico al decadimento morale, ogni male dell'umanità sembra avere la sua causa nell'impero dello zio Sam. Ma bisogna avere radici profonde in questo Paese per superare i luoghi comuni e capire cosa resterà. Come Federico Rampini, che ci vive da un quarto di secolo e ne ha firmato un ritratto illuminante, un affresco brillante tra politica ed economia, cultura e società, quotidianità e genesi del Dna nazionale. Il suo è un viaggio nel tempo da John Kennedy a Barack Obama, da Bill Gates a Elon Musk. È uno slalom fra le contraddizioni, un'autentica operazione di pulizia dai preconcetti, che sfata leggende metropolitane e smaschera fake news. Perché, come spiega l'autore nella nuova edizione di questo bestseller, è una nazione che si può comprendere soltanto vivendo le molte Americhe di cui è fatta, e guardando oltre le apparenze. Per intuire, magari, dove andrà a finire.