Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Blu Raneri Paolo - Midgard, 2016 - Narrativa
Se quello che noi siamo, se ciò che sappiamo e che conosciamo del nostro mondo fosse solo una goccia nel grande mare blu, efficacemente definita dall'autore la banca dati del pianeta Terra? Un dubbio, questo, che qui si svela e diventa piano piano, pagina dopo pagina, una certezza, una consapevolezza. Sarà vincente la linea ufficiale, secondo la quale quello che sappiamo ci basta? Non serve guardare al passato? Perché non impariamo mai dai nostri errori? Ciò che serve, forse, è un atteggiamento audace, coraggioso, determinato, straordinariamente rappresentato dall'autore attraverso le parole di Yøhana: siamo solo uno sprazzo, uno sbuffo nella tempesta della storia, ma vorrei che questo sbuffo, da oggi, sia il puntino più luminoso che ci sia mai stato.
Kentango Raneri Paolo - Midgard, 2016 - Narrativa
Sarà vero il mito che ci descrive uniti ad una persona attraverso un filo rosso legato ai mignoli, che si dipanerà immancabilmente fino a farci incontrare la nostra controparte perfetta, anche solo per un attimo? Chi interviene, chi si strugge per noi quando questo immancabile destino viene interrotto dalla nostra incapacità di emergere, dalla nostra chiusura al mondo, quando pensiamo che non c'è più nulla da fare e per noi il mondo è solo una landa desolata? Kami, Daimon e Woputz, giocano la loro partita dietro le porte dello spazio tra per aiutare Andreas e Marina ad incontrarsi, nel loro viaggio da se stessi al mondo, in un cammino di città in città fino a che, nell'abbraccio del tango e nella disciplina del kendo, i due potranno toccarsi per la prima volta. E se proprio a quel punto tutto fosse di nuovo perduto?
Prima che io dimentichi Raneri Paolo - Midgard, 2015 - Narrativa
Giacomo scrive la sua storia, vivendola in prima persona, senza sapere quale sarà l'esito del romanzo che sta vivendo, senza una quarta di copertina che lo riassuma, senza un'introduzione che lo guidi, semplicemente navigando a vista, soffermandosi scoglio dopo scoglio. Egli crede di aspettare una donna, invece aspetta di ritornare a se stesso, centrato, consapevole. Il suo restare, saldo, non è nella prospettiva di ricevere qualcosa in cambio, come i bambini che fanno i buoni perché sperano di ottenere il premio e rimangono delusi quando il premio non arriva o non è quello che si aspettano. Giacomo capisce che nonostante la nostalgia per il suo sogno perduto, il sogno vero è avere ancora la capacità di desiderare ma da una base sicura: se stesso. Al mare tutto arriva e tutto ritorna ed anche Giacomo, come un'onda, deve sperimentare il suo dover ritornare sulla stessa spiaggia da cui è cominciato il suo viaggio verso la costruzione di se stesso.