Libri di Franco Rella
Bibliografia di Franco Rella: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Dall'esilio. La creazione artistica come testimonianza Rella Franco - Feltrinelli, 2004 - Campi Del Sapere
Nella storia, anche nella nostra storia o in quella delle donne e degli uomini, esistono momenti in cui ci si sente proiettati al di là di tutto, in una terra di esilio in cui pare sgretolarsi ogni parola, e dunque la possibilità di comunicare agli altri il senso di un'esperienza che si avverte come estrema. Questo libro cerca, nelle pieghe di alcuni grandi testi letterari e artistici, di esplorare i tentativi di andare oltre questo indicibile e di darne testimonianza. Attraverso brevi capitoli, che hanno la cadenza e la struttura di un'indagine e di una narrazione, possiamo seguire il viaggio lungo i confini e dentro le terre d'esilio di Kafka e Proust, Beckett e Simenon, Coppola e Lucien Freud, Baudelaire e Flaubert, Kertész e Melville.
Miti e figure del moderno. Letteratura, arte e filosofia Rella Franco - Feltrinelli, 2003 - Universale Economica. Saggi
Nella dissoluzione dei miti e delle ideologie che poggiavano sui presupposti della razionalità classica, il moderno appare come disgregazione, vertigine. E così lo percepirono anche i filosofi, a partire dalla seconda metà dell'Ottocento, anche se non riuscirono a trovare, come successe agli artisti, un linguaggio adatto a esprimere il mondo che vedevano andare in pezzi. Per questo Franco Rella ha concentrato la sua attenzione sui frammenti letterari e artistici della cultura contemporanea. La seconda edizione del volume si arricchisce di aggiornamenti, ma anche di nuovi capitoli.
Scritture estreme. Proust e Kafka Rella Franco - Feltrinelli, 2005 - Campi Del Sapere
Walter Benjamin ha ipotizzato e mai tentato un confronto tra Proust e Kafka. È quanto questo libro si propone indagando su quel punto d'intersezione dei due autori, che illumina in modo nuovo l'opera di entrambi. Questo punto è l'estremismo della loro scrittura, un "assalto al limite", come ha scritto Kafka, che li conduce a esplorare paesaggi incogniti in cui emergono profeticamente figure che oggi si definiscono del "postumano", figure abissali, figure di morte.