Libri di Roberta Ricucci
Bibliografia di Roberta Ricucci: tutti i libri in vendita online editi da Seb27 Problemi e processi sociali
Protagonisti di un paese plurale. Come sono diventati adulti i figli dell'immigrazione Ricucci Roberta - Seb27, 2021 - Motivé
Dopo una stagione ricca di attenzione sulle seconde generazioni, il silenzio è calato su un gruppo di oltre un milione di giovani. Coloro di cui tanto si è scritto mentre erano allievi delle scuole medie o studenti di quelle superiori sono diventati adulti, e al pari dei loro coetanei di origine italiana stanno cercando di costruire biografie lavorative e traiettorie professionali, realizzare sogni e progetti di autonomia o di costruzione di nuove famiglie. Spesso lo sguardo delle generazioni precedenti - già poco benevolo di fronte ai giovani - diviene nei loro confronti ancor più severo. Essere oggi giovani e stranieri o figli di stranieri può rappresentare un binomio identitario difficile da gestire nella declinazione del proprio futuro. I percorsi di queste nuove generazioni risentono di numerosi fattori, tra cui l'origine, gli ambienti in cui sono cresciuti, la scuola e le occasioni formali e informali del tempo libero, ma anche la complessa situazione generale del mondo del lavoro e le politiche di integrazione o di dis-integrazione del Paese in cui vivono.
Cittadini senza cittadinanza. Immigrati, seconde e altre generazioni: pratiche quotidiane tra inclusione ed estreneità. La questione dello «ius soli». Nuova ediz. Ricucci Roberta - Seb27, 2018 - Laissez-Passer
Nell'immaginario collettivo i figli dell'immigrazione sono bambini che vanno a scuola, giovani in competizione per l'ingresso nel mercato del lavoro, comunque stranieri. Un ritratto che il tempo sembra non scalfire. Nascere e vivere in Italia, frequentare la scuola, condividere le ansie che accomunano chi diventa adulto in un clima di incertezza economica, non è sufficiente per essere considerati parte integrante della nazione. Di fatto, la sensazione di non "essere al proprio posto e di non saper dove altro andare" è diffusa: esito di sguardi, commenti, pratiche implicite che differenziano. Può l'accesso alla cittadinanza rappresentare la chiave di volta per superare stigmatizzazioni e svantaggi? Si tratta di un tema delicato, che ha acceso lo scontro politico. Negli ultimi anni, si è assistito a discussioni, dibattiti, confronti sul se e come modificare l'attuale legge, che risale al 1992, e aggiornarla a un contesto profondamente trasformato dai processi di mobilità umana. Essere cittadini senza cittadinanza è oggi tratto comune a molti giovani nati e cresciuti in Italia o qui arrivati a un certo punto della loro biografia. Il volume illustra le diverse sfaccettature in cui prende forma nel quotidiano l'assenza della cittadinanza del Paese in cui sì vive: dando voce a ragazze e ragazzi che mostrano più similitudini che differenze con i coetanei italiani per passaporto.
Cittadini senza cittadinanza. Immigrati, seconde e altre generazioni: pratiche quotidiane tra inclusione ed estreneità Ricucci Roberta - Seb27, 2015 - Laissez-Passer
Il passaporto accorpa e divide: il suo possesso apre la porta al welfare, ad alcune professioni, alla partecipazione politica. È il simbolo che separa i cittadini dagli stranieri, dagli immigrati, da coloro che non posseggono i requisiti (di sangue, di lingua, di appartenenza religiosa) per beneficiare dei vantaggi dell'essere membri di una specifica collettività. Ma cosa significa, oggi, essere cittadini? E soprattutto cosa significa non esserlo? Cosa significa vivere in una paese da stranieri? Cosa vuol dire nascere in un paese, frequentarne le scuole, conoscerne la lingua e le tradizioni, continuare a essere percepiti come immigrati? È questo il destino di molti giovani, di molte cosiddette "seconde generazioni", ragazzi e ragazze figli dell'immigrazione. La loro presenza nelle scuole, nei quartieri, nelle associazioni e nel mondo del lavoro scrive la storia dell'Italia di oggi. Esiste dunque un'altra storia da raccontare, quella di chi è ormai inserito pienamente nel contesto italiano, parte del tessuto produttivo, sociale e culturale. Il volume intende descrivere questa parte dell'Italia, concentrandosi in particolare sulle sue componenti più giovani e sulle loro parole.