Libri di Enrico Rizzi
Bibliografia di Enrico Rizzi: tutti i libri in vendita online editi da Grossi Provincia del Verbano Cusio Ossola
Storia dell'Ossola Rizzi Enrico - Grossi, 2014 -
A un secolo e mezzo dall'opera di Enrico Bianchetti, questa "Storia dell'Ossola" colma un grande vuoto, presentando per la prima volta la storia della valle dalle origini all'età contemporanea: le secolari vicende delle sue genti nell'eterna sfida con un ambiente ostile; il fecondo nodo delle sue vie mercantili, fluviali e montane; la fiera difesa delle sue autonomie; secoli di guerre, dominazioni e calamità naturali; la tenace fatica di un popolo perennemente curvo su di una terra aspra; lo spirito d'intraprendenza dei suoi figli migliori; la sua rustica e nobile vocazione per l'arte e la cultura... Una storia singolare, dispersa in infiniti rivoli e finalmente ricomposta in un racconto completo e avvincente.
Domo borgo millenario. Storia di Domodossola dal X al XVIII secolo Rizzi Enrico - Grossi, 2017 -
Alla fine del Settecento, quando la nuova strada del Sempione sta per aprire larghe breccie tra le trecentesche mura di Domo che hanno resistito a tanti assalti della Bogna, si chiude la storia millenaria del "borgo" nato nel cuore del medioevo profondo, su di un cuneo di terra strappato alle acque ribelli di un "iniquo" torrente. Narrata qui per la prima volta con occhio disincantato e arricchita da immagini inedite, è la storia singolare e avvincente di un borgo mercantile delle Alpi, dei suoi fervidi traffici e rustiche istituzioni civiche, del suo piccolo popolo di bottegai e di artigiani, di preti e di notai; delle sue tenaci liti e radicate tradizioni; dei suoi vetusti monumenti - il broletto, le mura, il castello, il cenobio francescano... - travolti con l'avvento dell'età moderna per lasciare il posto alla nuova "Domodossola".
Memorie di fame, carestie e peste nell'Ossola (XIV-XVII sec.) Rizzi Enrico - Grossi, 2018
Antiche memorie, dissepolte dagli archivi, degli anni truci di carestie e di peste che hanno segnato sinistramente la storia dell'Ossola dal XIV al XVII secolo. Una "contro-storia" dell'Ossola, fatta di fame, di flagelli e di calamità naturali che hanno seminato la morte. Una contro storia a quella dello stucchevole succedersi delle dominazioni o dei governi, delle invasioni e delle battaglie, o delle tenaci misere faide valligiane. Il diario palpitante, anche se amaro, di un popolo povero ma libero, che non ha mai smesso di amare nei secoli, "la sua terra infeconda ma sorridente".