Libri di Francesco Rizzo
Bibliografia di Francesco Rizzo: tutti i libri in vendita online editi da Aracne SCIENZE UMANE
Economia della vita, della scienza e della fede. Il muschio che manca(va) Rizzo Francesco - Aracne, 2010 -
Il rapporto socio-ecologico tra gli uomini e la natura deve incentrarsi sulla dignità, sulla libertà e sulla felicità. Leggi scientifiche e principi religiosi sono frutto di una libera creazione della mente e del cuore, per cui le realtà visibili e invisibili, naturali e soprannaturali si trasformano nella conoscenza umana o divina dell'Amore. L'economia, mediatrice di 'elicità, è per l'uomo, non viceversa, pena la (de)generazione 'conomico-finanziaria. La narrazione, impreziosita dalla nuova economia, illumina la tras-informazione (di persone, idee e cose) e vince la "scienza triste", attingendo all'"economia della salvezza".
Incontro d'amore tra il cuore della fede e l'intelligenza della scienza Rizzo Francesco - Aracne, 2014
Tra fede, ragione e scienze vi è un legame mediato dall'economia di cui la teologia non può non tenere conto. La vita e il pensiero degli scienziati aiutano a comprendere, contemplare, conservare e valorizzare il mondo. L'uomo di scienza conosce la realtà, che è diversa da come appare, secondo "libere creazioni della mente" e "sensate esperienze"; l'uomo di fede "crede senza vedere" attraverso l'ascolto della Parola di Dio e la luce di Cristo in conformità a visioni uditive. Entrambi sono accomunati dall'amore della speranza o dalla speranza dell'amore. Amore che non è tanto un'emozione, quanto la verità. Essi costituiscono un'uni-trialità che supera l'inimicizia tra scienza e fede.
Una vita. Il figlio del garzone Rizzo Francesco - Aracne, 2015
"La vita è un soffio dello Spirito di Dio. In libertà di coscienza l'uomo ascolta una voce, scritta da Dio dentro al cuore, che lo spinge a fare il bene e a fuggire il male. Le virtù e(ste)tiche e scientifiche creano la sapienza. La scienza non si limita ad osservare ed interpretare i dati in quanto è libera creazione della mente. La sensata esperienza è un'unidualità di fatti e immaginazioni. Guardando la terra, ho visto il cielo; guardando il cielo, ho visto la terra. Il materialismo riduttivo o l'idealismo anti-positivista da solo è impari: il concreto e l'astratto si compenetrano. Le leggi del pensiero e le leggi naturali o sociali gareggiano per contendersi il primato: convergono o divergono, ma non sono alternative. Mi ha sempre attratto la ricerca di un cielo nuovo e di una terra nuova, sulla scia di Dio che rinnova ogni cosa."