Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Io, Caino Rosati Gabriele - Di Felice Edizioni, 2025 - Narrativa
"Io, Caino" è la storia di due fratelli molto legati, ma per certi versi inconsapevoli della reciproca realtà. Leo, alle prese con il suo percorso di transizione psicologica e sessuale, è alla ricerca della sua vera identità, vissuta poi in modo deviante e distruttivo. Marco, coinvolto in un rapporto epistolare con una donna che non vuole rivelarsi, ingaggia una relazione che mette a nudo la vacuità delle sue certezze, ignorando che quel mistero ne contiene un altro più profondo, connesso al suo passato e quindi alle sue origini. Io, Caino è un romanzo sull'identità e sulla diversità, sull'amore che s'impone violento, irrazionale, assoluto, sulla ferma e strenua rivendicazione del diritto di ognuno a essere liberamente se stesso, dando voce ai propri desideri, alla propria sessualità, ai propri sentimenti senza cedere al proprio destino.
Viva la guerra e altre parole perdute Rosato Giuseppe - Di Felice Edizioni, 2018 - Gli Occhi Del Pavone
C'erano una volta i contadini (per esempio i nostri, in Abruzzo) che se ci capitasse d'incontrarli mentre stavano parlando tra loro, sorridendo e salutandoci dicevano: "Stavame a fa' nu trascorse". Che per loro era da intendersi un discorso, un parlare alla buona, quattro chiacchiere. A pensarci non era - se non lessicalmente - un errore: come se tutto ciò che ci si trovi a dire sia a quel punto già trascorso, passato, non più presente. Questi scritti, diciamoli discorsi, ormai andati, relegati in un passato non più prossimo, sono dunque anch'essi trascorsi: parole remote, perdute, sfoghi di lingua e di penna. Riesumati dopo trenta o quarant'anni, potrebbero al più farsi argomento di una chiacchierata tra quattro amici al bar.