Libri di Pierre Rosanvallon
Bibliografia di Pierre Rosanvallon: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi Struttura e processi politici
Controdemocrazia. La politica nell'era della sfiducia. Nuova ediz. Rosanvallon Pierre - Castelvecchi, 2017 - Le Navi
L'erosione della fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni democratiche è il grande problema politico del nostro tempo. Che, nonostante tutte le difficoltà del momento, la vicenda evolutiva della «democrazia dei moderni» debba es-sere considerata tutt'altro che conclusa è l'assunto da cui muove Pierre Rosanvallon nell'intenso itinerario storico e teorico proposto ne La contro democrazia. Alla diffusa litania sul disamore democratico, lo studioso francese contrappone una concezione e una funzione positiva della sfiducia: la controdemocrazia, una modalità di partecipazione che non è il contrario ma piuttosto il completamento della democrazia, attraverso la quale la società civile sorveglia e stimola le istituzioni. Una democrazia della sfiducia organizzata che si confronta con quella della legittimità elettorale. La controdemocrazia diventa parte integrante delle istituzioni e, attraverso una continua sorveglianza e correzione, ne prolunga ed estende l'efficacia.
Controdemocrazia. La politica nell'era della sfiducia Rosanvallon Pierre - Castelvecchi, 2012 - Le Navi
L'erosione della fiducia dei cittadini nei confronti degli amministratori e delle istituzioni democratiche è il grande problema politico del nostro tempo. Se l'ideale della democrazia è ormai pressoché dominante nel mondo, i sistemi politici che vi fanno riferimento vivono però una diffusa disaffezione e malcontento da parte delle popolazioni. Il progetto democratico, "grossolanamente degenerato, sottilmente ridimensionato o meccanicamente ostacolato", continua a rimanere incompiuto nonostante i proclami contrari. Ma come interpretare questi indizi di crisi, di malessere o di stallo? Ai lamenti sugli effetti dell'individualismo montante, del ripiegamento nella sfera privata, del declino della volontà politica, con l'ascesa di classi dirigenti sempre più distaccate dal popolo, lo storico Pierre Rosanvallon contrappone una concezione e una funzione positiva della sfiducia: la controdemocrazia, una modalità di partecipazione che non è il contrario ma piuttosto il completamento della democrazia, attraverso la quale la società civile sorveglia e stimola le istituzioni. Una democrazia della sfiducia organizzata che si confronta con quella della legittimità elettorale. La controdemocrazia diventa parte integrante delle istituzioni e, attraverso una continua sorveglianza e correzione, ne prolunga ed estende l'efficacia.
Le istituzioni invisibili Rosanvallon Pierre - Castelvecchi, 2026 - Frangenti
Che cosa tiene insieme una società quando il legame che la sostiene si incrina? Per Pierre Rosanvallon, tra i più influenti storici europei, la risposta non va cercata nei palazzi del potere, ma in ciò che di solito resta sullo sfondo: le istituzioni invisibili. Non leggi, decreti o apparati, bensì relazioni, aspettative, riconoscimenti quotidiani che, silenziosamente, permettono alla democrazia di durare. Sono queste istituzioni invisibili a raccontare la «vita effettiva delle società» e non solo delle loro strutture. Fiducia, autorità e legittimità non sono idee astratte, ma «forme di comune» che si costruiscono dal basso e rendono possibile riconoscere una voce come autorevole o percepire un'azione come giusta o ingiusta. Senza fiducia gli scambi diminuiscono; senza legittimità i regimi crollano; senza autorità regna l'anarchia. Oggi, però, proprio questi legami sociali si stanno sfaldando. Rosanvallon ne ricostruisce la genealogia mostrando come, dietro la crisi della rappresentanza e l'erosione del senso civico, agisca un indebolimento profondo delle condizioni che rendono possibile la vita democratica. Intrecciando storia, sociologia e filosofia politica, il libro invita a guardare oltre le procedure formali, restituendo alla democrazia la sua trama vivente e indicando le modalità di una possibile rinascita. Prefazione di Andrea Lanza.