Libri di Joseph Roth

Bibliografia di Joseph Roth: tutti i libri in vendita online editi da Adelphi Saggi letterari

Chi cerca i libri di Joseph Roth si immerge in una prosa densa di nostalgia per il tramonto dell'Impero Austro-Ungarico e le inquietudini dell'Europa tra le due guerre. Seguire i libri in ordine cronologico di Joseph Roth permette al lettore di apprezzare l'evoluzione del suo sguardo critico e malinconico sulle trasformazioni sociali e politiche del Novecento, comprendendo appieno la lucidità profetica con cui l'autore ha descritto la dissoluzione del proprio mondo.

Biografia dell'autore

Joseph Roth nasce a Brody, nell'attuale Ucraina, nel 1894. Studia filosofia e letteratura a Vienna e Leopoli, per poi dedicarsi al giornalismo, collaborando con testate di rilievo internazionale. La sua vita, segnata dall'esilio e dalla lotta contro l'ascesa del nazismo, riflette il trauma dello sradicamento che caratterizza l'intera sua produzione letteraria. Membro di spicco della letteratura mitteleuropea, Roth ha vissuto gli ultimi anni in condizioni di estrema precarietà, fino alla morte avvenuta a Parigi nel 1939.

Stile di scrittura

I libri di Joseph Roth si distinguono per uno stile asciutto, intriso di una profonda compassione per gli umili e gli sconfitti dalla storia. È universalmente riconosciuto per il capolavoro La marcia di Radetzky, dove la saga della famiglia Trotta diviene il simbolo del declino inevitabile della monarchia asburgica. Attraverso figure memorabili e personaggi tormentati come quelli presenti in Giobbe, Roth analizza il rapporto tra la fede, l'identità ebraica e l'impatto distruttivo della modernità, lasciando un'impronta indelebile nella letteratura europea per la sua capacità di trasformare il dolore personale in un affresco corale di rara intensità.


Prossime uscite di Joseph Roth

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791257230180 Fuga senza fine
L'avventuriera di Montecarlo. Scritti sul cinema (1919-1935) libro
-5%
LIBRO   9788845929748

L'avventuriera di Montecarlo. Scritti sul cinema (1919-1935) Roth Joseph  Quaresima L. (Cur.)   -  Adelphi, 2015  -  Piccola Biblioteca Adelphi

Il cinema è non solo presenza ricorrente nella narrativa di Roth, ma anche oggetto di splendidi feuilleton e recensioni - nell'insieme un centinaio di interventi, compresi per lo più fra il 1919 e l'inizio degli anni Trenta, di cui si offre qui una ampia e rappresentativa scelta. Appassionato di Buster Keaton, capace di liquidare il sentimentalismo di un'epoca intera, cultore di documentari e film etnologici, Roth sa essere sferzante come pochi e non risparmia perfidi strali a osannati registi, si chiamino Lang o Ejzenstejn né, ovviamente, ai più turgidi colossal: come "Messalina", contraddistinto da "una noia colossale", sicché, egli confessa, "abbiamo il nostro bel daffare a tenerci svegli. Ci sentiamo stanchi come dopo una festa di matrimonio o un banchetto funebre durati giorni e giorni". Quando visita i set, poi, è un grandioso, rutilante bestiario che si offre al suo sguardo implacabile: registi onnipotenti, operatori pedanti, comici presenzialisti, ricchi produttori, dive irresistibili e tiranniche che si scelgono ruoli cuciti sul loro corpo: senza che di quel corpo "il povero sceneggiatore abbia potuto cogliere anche un solo barlume". Ma quel che più conta è forse l'attenzione, acutissima e preveggente, rivolta sin dai primi testi alla capacità del cinema di creare simulacri: i meravigliosi prodigi dello schermo significano per Roth che la realtà, così ingannevolmente imitata, non era poi tanto difficile da imitare...

€ 12.00 € 11.40