Libri di Aldo Rovatti Pier
Bibliografia di Aldo Rovatti Pier: tutti i libri in vendita online editi da Eleuthera Storia della filosofia occidentale
L'intellettuale riluttante Rovatti Pier Aldo - Elèuthera, 2018
Attraverso rapide scene, inizialmente pensate come editoriali, Pier Aldo Rovatti elabora la cronaca di un anno di vita italiana, guardandola dal punto di vista di un'«etica minima». Ne esce una lettura molto acuminata, in definitiva una denuncia della cultura attuale. Ma a emergere è anche l'immagine di un intellettuale «riluttante» che non fa sconti neppure a se stesso e che non si conforma all'aria che tira oggi nella scuola, nella sanità, nei modi della comunicazione, nel discorso politico... Un intellettuale «riluttante» che cerca al tempo stesso di non collocarsi sopra bensì dentro le cose, riuscendo così a lanciare frecce critiche in grado di produrre nel lettore delle pause di riflessione, grazie anche alla chiarezza e alla incisività della forma linguistica adottata.
Gli egosauri Rovatti Pier Aldo - Elèuthera, 2019 - Senza Collana
A partire da una serie di eventi che hanno caratterizzato la scena italiana negli ultimi tempi, queste rapide cronache cercano di farci vedere come agiscono, come pensano, come fanno politica, questi egosauri che sono penetrati silenziosamente nel nostro mondo pubblico ma anche nelle vite di ciascuno di noi. E lo fanno soprattutto attraverso le parole più utilizzate - «popolo» in primis - ormai svuotate di senso, ma riempite di rabbia, paura e risentimento. Parole che sembrano annunci, ma che sono già fatti concreti, atti minacciosi, pratiche autoritarie. Parole che stanno ottundendo lentamente la nostra capacità di percepire. Non a caso il sapere che attualmente circola è intriso di un potere prepotente, e per lo più mediocre, basato sull'idea barbarica che bisogna sempre «vincere», ovvero dominare sugli altri. Il che spiega bene la recessione culturale in cui siamo piombati, che sta facendo saltare la pratica della riflessione rendendola perfino anacronistica. E qui non si sta parlando solo di pensiero critico (di cui c'è un gran bisogno), ma della semplice abitudine a riflettere, cioè a fermarsi un momento per pensarci su.