Libri di Carlo Ruta
Bibliografia di Carlo Ruta: tutti i libri in vendita online editi da Ediz Storia E Studi Sociali EUROPA
Cristiani e musulmani nella Sicilia normanna Raffaele Ferdinando Ruta Carlo Tusa Sebastiano - Ediz. Storia E Studi Sociali, 2015 -
Tre saggi brevi sui rapporti complessi che intercorsero tra cristiani e musulmani nel Regnum Siciliae degli Altavilla. Le prospettive prescelte sono essenzialmente tre: quella storico-linguistica, esaminata da Raffaele, quella etnico-religiosa, analizzata da Ruta, e quella tecnico-scientifica, presa in esame da Tusa. I testi sono corredati da un ampio apparato iconografico su alcuni aspetti materiali e culturali della Sicilia in epoca normanna.
Storia del viaggio in Sicilia. Dalla tarda antichità all'età moderna Ruta Carlo - Ediz. Storia E Studi Sociali, 2016 - Mediterraneo E Storia
È la ricostruzione storica di un percorso lungo, che prende le mosse dalla tarda antichità, quando Roma resisteva ancora all'urto delle grandi migrazioni da Nord e da Est e introduceva la cristianità nella legalità e nell'ufficialità dell'impero. Oggetto di particolare scandaglio, in questa storia del viaggio, sono perciò la lunga età di mezzo e le fasi complesse che hanno caratterizzato la modernità. L'intera vicenda del viaggio in Sicilia, materiale e raccontato, è attraversata da tradizioni, punti di vista e tòpoi resistenti, di cui l'idealizzazione e il giudizio liquidatorio definiscono per certi versi le polarità. Obiettivo tra i principali dell'opera è quello di esplorare le radici, i codici e i passaggi causali di queste tradizioni, che giungono di fatto, in forme più o meno percepibili, fino alla contemporaneità.
Il crepuscolo della Sicilia islamica. Indagine storica su una violenza etnica continuata Ruta Carlo - Ediz. Storia E Studi Sociali, 2014 -
Attraverso la lettura di un numero cospicuo di fonti, si propone lo studio di alcuni aspetti irrisolti di quel che accadeva nel profondo della Sicilia normanna, negli anni della "pacifica convivenza" tra arabi e cristiani. Il profilo è quello di una indagine divergente, tesa a documentare i modi in cui venne forgiato e man mano impiegato dalle aristocrazie latine, dagli episcopati e in una misura non indifferente dagli stessi Altavilla, con una serie di atti emblematici, il paradigma violento che, applicato fino alle estreme conseguenze, nell'arco di poche generazioni avrebbe determinato la distruzione sociale, civile e materiale dell'Islam siciliano. Mediante un approccio mirato ai documenti, per alcuni aspetti inedito, vengono riformulate una serie di domande sui "moventi", sul perché e sul come si poté dare corso, di fatto, alla cancellazione fisica della Sicilia propriamente araba, edificata dagli Aghlabidi, dai Fatimidi e dai Kalbiti in oltre due secoli di storia. Scorre in definitiva il "reportage" di un attacco continuato e pervicacemente voluto, che attraversò la Sicilia della riconquistata cristianità.