Libri di Cur Sandrini
Bibliografia di Cur Sandrini: tutti i libri in vendita online editi da Cierre Edizioni LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Per Giovanni Comisso. Critico, editore, giornalista Sandrini G. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2023
«Tra i prosatori d'arte o elzeviristi, certamente Comisso è stato il più grande», dichiarava Pasolini; ma lo scrittore trevigiano resta una figura difficile da incasellare. I lettori lo conoscono soprattutto come narratore di viaggi e di paesaggi, come diarista di una Grande Guerra avventurosa e antieroica e come sensibile interprete delle epoche della propria vita. Ma esiste anche un altro Comisso, che gli studi raccolti in questo libro si propongono di portare al centro dell'attenzione. Comisso, nella sua vita di continui spostamenti tra orizzonti lontani come la Cina o vicini come la campagna veneta, ha infatti trovato il tempo per riflettere sulla nostra tradizione letteraria e sulla sua difficile convivenza con il più moderno dei generi letterari, il romanzo; per lavorare in archivio sulle relazioni degli ambasciatori e degli agenti segreti della Serenissima e per promuovere un'assai personale edizione delle memorie di Casanova; per collaborare a un settimanale di cultura come «Il Mondo» di Mario Pannunzio, il "direttore ideale" con il quale intrattenne un interessantissimo carteggio, pubblicato per la prima volta in appendice al volume.
Scrivere lettere nel Novecento. Studi sui carteggi di Elody Oblath e Scipio Slataper, Giani e Carlo Stuparich, Antonia Pozzi e Dino Formaggio, Goffredo Parise e Vittorio Sereni Sandrini G. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2017 -
Voce dell'io, aperta, illimitata, affettiva, la scrittura epistolare è stata una componente fondamentale, anche se spesso nascosta, della letteratura del Novecento. Questo libro, risultato di ricerche condotte su testi per la maggior parte inediti, ne mette in luce quattro casi esemplari. I primi due arrivano dalla Trieste degli anni che precedono la Grande Guerra: le lettere di Elody Oblath a Scipio Slataper testimoniano l'ansia espressiva di una giovane donna a confronto con il brillante autore de "Il mio Carso", quelle di Giani e Carlo Stuparich ci fanno entrare nel dialogo tra due fratelli impegnati nella costruzione della loro coscienza umana e letteraria. Con il carteggio tra Dino Formaggio e Antonia Pozzi, un'altra giovane donna inquieta, destinata a fama postuma grazie alle poesie di Parole, ci spostiamo nella Milano fascista del 1937-38; approdiamo infine agli anni '60 con le tre appassionate lettere di Goffredo Parise (riprodotte nel volume) all'amico Licisco Magagnato, direttore a Verona del Museo di Castelvecchio, e con il carteggio tra lo stesso Parise e Vittorio Sereni, in rappresentanza dell'editore Mondadori, per la pubblicazione di un romanzo epocale come "Il Padrone".
Ruskin e l'Italia, l'Italia e Ruskin Sandrini G. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2021
Dell'Italia, intesa come realtà geografica e storica, ma anche come "Paese dell'anima", John Ruskin (1819-1900) è stato certamente uno dei più profondi conoscitori e indagatori. I saggi raccolti in questo libro affrontano soprattutto la sua relazione con il Veneto, in una prospettiva interdisciplinare che tiene insieme argomenti come la narrazione di viaggio, la scoperta della pittura di Tintoretto, la discussione sul restauro dei monumenti, aprendosi inoltre al tema, non meno stimolante, dell'influsso esercitato a sua volta da Ruskin sulla cultura italiana (qui, in particolare, su scrittori del Novecento quali Buzzati e Calvino). Il volume è un invito a seguire, attraverso le opere e i diari di Ruskin, i suoi itinerari tra Verona e Venezia, luoghi cardine di un'Italia «infinitamente benedetta e infinitamente desolata».