Libri di Sangiuliano
Bibliografia di Sangiuliano: tutti i libri in vendita online editi da Joker Raccolte di poesia di singoli poeti
Il fondo del barile Sangiuliano - Joker, 2019 - I Fuoricollana
Il tono intorno da sicurezza ineccepibile, su cui si innestano due "maturità" in convergenza: quella riguardo alla forma del dire e quella del "contenuto" del dire dovuto al vedere se stesso del poeta, le sue cose, dall'alto e sul crinale da cui se ne vede "il fondo" (che l'ironia da distacco derubrica col termine da proverbio comune di barile). Si comincia dalla disposizione dei "vecchi" oberati di se stessi, disposti sulla scena ti sui ricordi") come nel teatro antico, e se ne puntualizza lo stato d'essere agli antipodi, quello della giovinezza.
Emozioni esplicite. Poesie erotiche Sangiuliano - Joker, 2014 - I Fuoricollana
Nei primi due versi della raccolta sta tutto lo spettro espressivo messo in campo da Sangiuliano: "tu, sedula apprendista di varianti, / godevi sia di dietro che davanti". In due versi si fa un viaggio a partire dall'aggettivo "sedula", termine colto che significa diligente ma soprattutto "senza inganni" (a mettere subito in campo l'estrema e libera franchezza con cui le copule vengono consumate e rievocate), passando per l'approccio ludico sotteso alle "varianti", per finire al godimento bifronte, ossia "in modo naturale" e "in vaso improprio" come dicevano i teologi un tempo (testimonianza di una piena presa di possesso del corpo proprio e altrui, e dell'indifferenza - o disprezzo - verso qualsiasi proibizione culturale). Non mancano d'altra parte, in tutta la raccolta, riferimenti alla grande letteratura, più o meno larvati. In questo intreccio felice il godimento del sesso e quello della parola vanno di pari passo.
Nuovo bestiario Sangiuliano - Joker, 2022 - I Fuoricollana
Giochi molto catturanti e pieni di verve freschissima e refrigerante sono sia nella prima, sia in questa seconda raccolta di apparizioni veloci e fortemente icastiche esposte da Sangiuliano. Come su un'affollata passerella, c'è tutto un drammatico scorrere di figure e di gesti di esistenze svariate e tutte germinanti di inserimenti e di comparse, che si affacciano nella quotidianità, meravigliandosi di sé e del tutto, accettando a volo l'occasione di esserci e di avere un ruolo nel dramma affastellato, contraddittorio e sostanzialmente buffo della quotidianità. Si tratta del lombrico sotto la pioggia, del camaleonte smanioso di ruoli politici e oggettivamente eccentrici, di iguana in panni non suoi, ma che sono nettamente suoi se riesce a ornarsene, di colibrì impegnati a detessere con estrema abilità e tanta pazienza tessuti nella siepe per ottenere disegni graziosi e iridescenti, di pinguini che avanzano con improbabili mosse e composizioni di eleganza, di sogliole destinate, lo vogliano o no, a soffrire in costanza una condizione di stiratura del corpo imposta dal Signore, della capra impegnatissima a cercarsi diabolicamente invasata vie di selvaggia evasione.