Libri di Cur Sannipoli
Bibliografia di Cur Sannipoli: tutti i libri in vendita online editi da Efg Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Omero Angerame. I labirinti del tempo Sannipoli E. (Cur.) - Efg, 2018
«Il tempo è un labirinto dove la mente vaga alla ricerca della ragione». Così Angerame ci introduce, anzi ci inizia, ai suoi lavori pittorici. Lo afferma pure la fisica d'oggi: viviamo in un mondo di avvenimenti e non di cose, così che dalla nostra sensazione del tempo si trascorre facilmente ad una dimensione priva di tempo. «Il nostro "presente" non si estende a tutto l'universo. È come una bolla vicino a noi» (C. Rovelli). Le relazioni di prima e di dopo formano "ordini parziali" solo fra alcuni elementi, di certo non fra tutti. Se vogliamo rappresentare più eventi, o addirittura narrare una storia, non possiamo più farlo con un'unica distinzione tra presente, passato, e futuro; dobbiamo invece ricorrere a una giustapposizione di tempi locali, particolari, mettendo sopra e sotto ogni evento il "cono" dei suoi accadimenti futuri e passati. In una geometria dello "spaziotempo" non più ordinata come ci si aspetterebbe, ma scompigliata, esposta - per dirla con Pessoa - all'"allegria dei venti".
Lucio Lupini. Sguardi e impressioni Sannipoli E. (Cur.) - Efg, 2018
"La pittura di Lucio Lupini rispecchia una ben definita visione del mondo, una particolare filosofia di vita. Un mondo ed una vita esperiti entrambi nella loro ricca e accogliente pienezza, fatti di una sostanza variopinta e calda al tempo stesso, nella quale il colore, quasi sempre solare, definisce forme e spazi, descrive positivamente sensazioni, atmosfere, sentimenti. Luoghi, cose ed esseri viventi condividono lo stesso status "ribollente", nella consustanzialità d'una materia pittorica densa, corposa e fluttuante che senza alcuna soluzione di continuità, ovvero senza venir mai meno, pervade e satura l'intera rappresentazione. Contrasti e confronti di colori puri, ritmici, intensi, dotati di una forza endogena che si trasforma immancabilmente in un dinamismo brulicante, ovunque diffuso, determinato da un sentimento soggettivo del percepire, da un simpatetico trasporto emotivo nei confronti del reale." (Ettore A Sannipoli)