Libri di Jose Saramago
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788807951138 Il Vangelo secondo Gesù Cristo
Il quaderno. Testi scritti per il suo blog. Settembre 2008-Marzo 2009 Saramago José - Feltrinelli, 2018 - Universale Economica
«Quando nel febbraio del 1993 ci installammo a Lanzarote, pur conservando lo stesso la casa a Lisbona, i miei cognati Maria e Javier, che già vivevano lì da alcuni anni, insieme a Luis e Juanjo, arrivati da poco, mi offrirono un quaderno che doveva servire da registro dei nostri giorni alle Canarie. Ponendo come condizione che di volta in volta si facesse menzione della loro gente. Non ho mai scritto nulla su questo quaderno. Ma è andata in questa maniera, e non in altro modo, che nacquero i "Quaderni di Lanzarote", che vennero alla luce nell'arco di cinque anni. Oggi, mi ritrovo in una situazione simile. Questa volta, tuttavia, la causa motore sono Pilar, Sèrgio e Javier, che si occupano del blog. Mi hanno detto che avevano riservato per me uno spazio nel blog e che dovevo scrivervi qualunque cosa volessi: commentari, riflessioni, semplici opinioni su questo o su quello, o qualsiasi cosa che mi fosse venuta in mente. Molto più disciplinato di quanto spesso appaia, ho risposto loro che sì lo avrei fatto, purché non mi fosse richiesta quella assiduità che avevo imposto agli altri. Pertanto, per quello che può valere, contate su di me» (José Saramago). Il commentario politico, umano e letterario di José Saramago scritto sul suo blog tra il 2008 e il 2009: dall'acido commento su Berlusconi a Jorge Amado, da Bush a Chico Buarque de Hollanda, da Obama ad Adolf Eichmann.
L'ultimo quaderno Saramago José - Feltrinelli, 2015 - Universale Economica
Oltre a essere uno dei più importanti scrittori del nostro tempo, José Saramago è stato un acuto osservatore della realtà. Iscrittosi clandestinamente al Partito comunista nel 1969, durante la dittatura di Salazar, non ha mai abbandonato l'impegno politico, considerando la propria condizione di scrittore inscindibile dalla coscienza di cittadino. È noto anche per le sue posizioni marcatamente anticlericali, che lo hanno posto al centro di aspre polemiche in patria tanto da indurlo a trasferirsi alle Canarie. Sempre attento alle novità e interessato al confronto e al dialogo con il suo pubblico, non si è fatto cogliere impreparato dall'avvento del digitale e a quasi novant'anni ha aperto un blog, su cui scriveva di tutto: dalle riflessioni sul futuro del pianeta ai propositi per il nuovo millennio, da temi "globali" come la questione degli indios al panico da pandemia per la cosiddetta influenza "suina", dal razzismo nella Francia di Sarkozy alla tragedia dell'Aquila, dai centri commerciali quali nuove cattedrali del consumismo al laicismo come unica arma nei confronti delle ingerenze della chiesa cattolica nel nostro vivere quotidiano. Tratta di ciò che lo indigna, ma anche di ciò che ama e rispetta. Non può mancare poi Berlusconi, una questione che viene affrontata come una vera deriva sociale e politica del nostro paese. Questo è l'ultimo quaderno che Saramago ha scritto prima di morire e di lasciare un vuoto incolmabile nel panorama culturale mondiale.
L'ultimo quaderno Saramago José - Feltrinelli, 2010 - Serie Bianca
Oltre a essere uno dei più importanti scrittori del nostro tempo, José Saramago è stato un acuto osservatore della realtà. Iscrittosi clandestinamente al Partito comunista nel 1969, durante la dittatura di Salazar, non ha mai abbandonato l'impegno politico, considerando la propria condizione di scrittore inscindibile dalla coscienza di cittadino. È noto anche per le sue posizioni marcatamente anticlericali, che lo hanno posto al centro di aspre polemiche in patria tanto da indurlo a trasferirsi alle Canarie. Sempre attento alle novità e interessato al confronto e al dialogo con il suo pubblico, non si è fatto cogliere impreparato dall'avvento del digitale e a quasi novant'anni ha aperto un blog, su cui scriveva di tutto: dalle riflessioni sul futuro del pianeta ai propositi per il nuovo millennio, da temi "globali" come la questione degli indios al panico da pandemia per la cosiddetta influenza "suina", dal razzismo nella Francia di Sarkozy alla tragedia dell'Aquila, dai centri commerciali quali nuove cattedrali del consumismo al laicismo come unica arma nei confronti delle ingerenze della chiesa cattolica nel nostro vivere quotidiano. Tratta di ciò che lo indigna, ma anche di ciò che ama e rispetta. Non può mancare poi Berlusconi, una questione che viene affrontata come una vera deriva sociale e politica del nostro paese. Questo è l'ultimo quaderno che Saramago ha scritto prima di morire e di lasciare un vuoto incolmabile nel panorama culturale mondiale.