Libri di Alberto Savinio

Bibliografia di Alberto Savinio: tutti i libri in vendita online editi da Garzanti NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI

Chi cerca i libri di Alberto Savinio trova un universo letterario eclettico, sospeso tra filosofia, musica, pittura e una scrittura che scardina la logica tradizionale. Seguire i libri in ordine cronologico di Alberto Savinio permette al lettore di immergersi nell'evoluzione di un intellettuale cosmopolita, capace di fondere il mito classico con le nevrosi e le inquietudini tipiche del Novecento europeo.

Biografia dell'autore

Alberto Savinio, pseudonimo di Andrea de Chirico, nasce ad Atene nel 1891. Fratello minore del pittore Giorgio de Chirico, si forma come musicista prima di dedicarsi alla letteratura e alle arti visive. Vissuto tra Parigi e Milano, la sua esistenza itinerante riflette un bagaglio culturale cosmopolita che permea profondamente la sua prosa. Intellettuale di rara versatilità, ha saputo trasformare il saggio e il racconto in strumenti di indagine metafisica. Autore prolifico, ha collaborato con le principali riviste letterarie del tempo. Muore a Roma nel 1952.

Stile di scrittura

I libri di Alberto Savinio si distinguono per uno stile ironico e visionario, caratterizzato da un erudito gioco di incastri tra memoria biografica e invenzione fantastica. La sua cifra stilistica è inconfondibile in opere come la raccolta di memorie d'infanzia contenute in Infanzia di Nivasio Dolcemare, dove il dato reale viene costantemente trasfigurato. Savinio rielabora il mito greco, rendendo i personaggi divini figure umane e fragili, un espediente narrativo che lo ha reso un maestro imprescindibile della letteratura italiana moderna per la sua capacità di decostruire la realtà attraverso una prosa brillante e colta.


Ascolto il tuo cuore, città libro
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LIBRO   9788811008729

Ascolto il tuo cuore, città Savinio Alberto   -  Garzanti, 2023  -  I Grandi Libri

La Milano che prende forma in queste pagine è la città opulenta e felice che da capoluogo ottocentesco si va trasformando nella metropoli tutta ferro e acciaio dei primi decenni del Novecento, la «città che sale» ispiratrice di Boccioni. «Con il passo del veroflâneur, provvisto del bulino dell'ironia», come scrive Alberto Rollo nella prefazione, Savinio ne percorre le strade, ne esplora le piazze, ne scopre le chiese, i musei, i palazzi, senza disdegnare i caffè e le osterie: indugia, osserva, ascolta, alla ricerca «dell'anima segreta delle cose». Complice Stendhal, divaga con la leggerezza dell'homme d'esprit: ne racconta luoghi e protagonisti (da Parini a Manzoni a Dossi, da Boito a Verdi), ne svela l'aura di città «tutta pietra in apparenza» che si ammorbidisce nell'intimità dei suoi giardini, ne riconosce con sorpresa l'insospettabile «nota greca». Ma non è un reporter né le sue descrizioni sono fredde istantanee: piuttosto suggestioni che reagiscono con la sua sensibilità di artista che sulla pagina come sulla tela gioca con il mito e la modernità. Affresco fantasmagorico e scintillante, in bilico tra memoria, confessione e capriccio, il taccuino milanese di Savinio è una sincera dichiarazione d'amore alla «più romantica delle città italiane».

€ 16.00 € 15.20