Libri di Davide Savio
Bibliografia di Davide Savio: tutti i libri in vendita online editi da Interlinea Letteratura: storia e critica
Il carnevale dei morti. Sconciature e danze macabre nella narrativa di Luigi Pirandello Savio Davide - Interlinea, 2013 - Bibl. Letteraria Dell'italia Unita
Davide Savio indaga l'opera narrativa, drammaturgica e poetica di Luigi Pirandello, in primo luogo le Novelle per un anno (1922-1937); con lo scopo di ricostruire in un quadro organico il rapporto conflittuale tra l'autore e II tema della morte: come recita la Premessa, "la lotta di Pirandello con quest'ultima si traduce, nella pagina o sul palcoscenico, in una lotta del narratore contro personaggi che non accettano la propria morte interiore e ritornano sempre, cavalieri di quel torneo infinito che Pirandello allestisce senza sosta, con metodo e accanimento". Nati come maschere mortuarie, questi attori da danza macabra mettono in scena un "carnevale dei morti" nel quale Pirandello cerca di esorcizzare l'idea della propria scomparsa, erigendo al contempo un monumento alla memoria e alla libertà dello spirito.
Il mondo si legge all'incontrario. La materia cavalleresca nel Novecento Savio Davide - Interlinea, 2020 - Bibl. Letteraria Dell'italia Unita
Le avventure dei cavalieri non finiscono con don Chisciotte. Il Novecento prende ancora sul serio la follia di Orlando, i voli di Astolfo, l'anarchia di Rinaldo e di Morgante. Lo fa però da nuove angolazioni, per confrontarsi con i problemi epocali che il mondo contemporaneo pone: le minacce del progresso tecnologico, la fragilità delle democrazie, l'involuzione della classe dirigente, la crisi della borghesia, le contraddizioni del sistema scolastico, il collasso dell'antropologia rurale e dei dialetti. Raccontando i poemi alla radio come fanno Baldini, Calvino, Giuliani, Manganelli e Fortini, o dilatando gli spazi critici e creativi alla maniera di Celati e Nori, di Bufalino e Pederiali, gli scrittori guardano ai classici per mettere in discussione i paradigmi della modernità. Elaborando proposte di letteratura e di società tra loro alternative, che riflettono le tensioni di un'Italia drammaticamente divisa. Il volume dimostra così che «per arrivare a visualizzare le contraddizioni che si agitano sotto la penna degli scrittori, la materia cavalleresca costituisce un reagente di singolare efficacia».