Libri di Giuliano Scabia
Bibliografia di Giuliano Scabia: tutti i libri in vendita online editi da Einaudi LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite di Giuliano Scabia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788897405122 Canti del guardare lontano. Verso le stelle con lanternine
Canti del guardare lontano Scabia Giuliano - Einaudi, 2012 -
"Poeta estroso, cordiale e raffinato, con il suo sublime dal basso, capace di convocare tutti i tempi e tutti i luoghi della poesia, tutti i poeti da Orfeo in poi, con la sua chioma candida e il viso da eterno ragazzo, attento e stupito dalla meraviglia dell'attimo e dal mistero dei giorni e della spedizione umana, Giuliano canta le bestie e le piante, le stelle e gli dèi, che per lui non sono mai fuggiti, ma stanno nel reale come le nostre domande, i nostri ritmi inventivi, sorpresi dalla inarrestabile pregnanza e duttilità della lingua materna e fraterna, tanto che Scabia pare un poeta volgare del Duemila, catapultato dal Trecento nell'era globale. Egli è leggero, ma per gravità, profondo, come un mare neologizzante, per onomatopea del passo e del tremito, suo concetto-chiave, che sta per emozione, corpo canoro. Cosi, come un Palazzeschi che non si diverta, ma che si emozioni, è soprattutto capace di far passare negli altri l'emozione, e cioè di commuoverci e rallegrarci." (Gianni D'Elia)
Opera della notte. Incisioni dell'autore Scabia Giuliano - Einaudi, 2003 - I Coralli
Percorrere la notte è aprirsi a un vuoto, accedere a quell'atmosfera sospesa e incantata da cui la vita e la morte sembrano scaturire. E l'autore di queste poesie compie tale percorso sulla scorta di versi semplici, colorati da un'elementarità quasi infantile, ma profondi come le favole e il mito. Ne risulta un libro fatto di grazia e leggerezza, come una filastrocca ricca di sapienza.
Il poeta albero Scabia Giuliano - Einaudi, 1995 - Nuovi Coralli
In questo libro Scabia ha montato cinquantun poesie brevi e lunghe e diciassette disegni (che sono poesia in altra forma) suddivisi in otto capitoli, preceduti da un Prologo e seguiti da un Epilogo, entrambi in prosa, dove l'autore svela alcuni segreti sul rapporto tra piedi, camminare, albero, parole, anima, occhi, amore, voce, soffio, vento, fiato e ritmo. La poesia di Scabia si svela a se stessa come soffiatrice delle parole e svegliatrice di apparizioni. Esplora i boschi dell'anima e va a parlare coi poeti appollaiati sul platano grande ai Ronchi Palù, il paese (immaginario e pavano) di Nane Oca. Dopo Teatro con bosco e animali, In capo al mondo e Nane Oca, questo volume fa un nuovo passo alla ricerca di una poesia che ha in sé teatro e racconto.