Libri di Marco Scevola

Bibliografia di Marco Scevola: tutti i libri in vendita online editi da Passione Scrittore Selfpublishing Società e cultura: argomenti d'interesse generale

LIBRO   9791256896622

Il Moloc Scevola Marco   -  Passione Scrittore Selfpublishing, 2025  -  Fuori Collana

"Il Mòloc" è un trattato filosofico, sociologico, antropologico e psicologico il quale intento di tematizzazione verte sulla delucidazione della sovrastruttura vigente, ove il nichilismo si impone come ideologia etica, riducente a essa la morale, così riconducendo il polo egologico dell'individuo alla rappresentazione alienata nonché alienante dell'esservi, ossia dell'esserci per l'altro. Orbene, non si ritenga l'individualismo un fenomeno estraneo all'essenza del bipede in quanto bipede, bensì cagione del processo di estraneazione. Siffatti, il capitalismo, inteso come volontà pratica, utilitaristica-pragmatica-materiale appartiene al dominio dell'homo in quanto sapiens, come utopicus ergo volitivo. L'excursus saggistico, in luce alla sinteticità, adduce critiche allo scientismo, al relativismo, allo psicologismo, al marxismo nonché al capitalismo; in generale, Marco Scevola assedia la semantica della medesima ragionevolezza del modus pensandi democratico, culla presentificante, coadiuvante i fenomeni ideologici sopra esposti. Mediante un metodo ipotetico deduttivo, le premesse storicistiche, teleologiche e trascendentali si stagliano simboli pregni di ermeneutica morale, epistemologica, teoretica, gnoseologica e sociale. Un inedito metodo ontologico, propriamente meontologico consente la tematizzazione dell'istantaneità, momento anteriore all'applicativo della mediazione, altro dall'esonero, eppure invocante un modello canalizzante la liquidità dei significanti ché si orientino finalisticamente. L'adesione all'organicismo schellinghiano, all'intuizionismo morale e all'oggettività dei tre trascendentali (vero, buono e bello) inscrive la produzione in seno alla replica anti-relativista, anti-psicologista, anti-nichilista e anti-individualista della teosofia già fondata da Scevola in "Volo ergo sum". Tra i principali autori di riferimento per la stesura del presente trattato, filosofi d'ispirazione, è possibile citare in ordine decrescente di pregnanza: Immanuel Kant, Martin Heidegger, Edmund Husserl, György Lukács, Gabriel Marcel, Aleksandr Gel'evic Dugin, Platone, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Christian Wolff e Renard Descartes.

€ 24.00
LIBRO   9791256896714

La bella Italia Scevola Marco   -  Passione Scrittore Selfpublishing, 2025  -  Fuori Collana

"La bella Italia" è un saggio divulgativo che verte sul contesto sociale odierno in Italia. Una penna dinamica, concisa, schietta quella di Scevola nell'affrontare i problemi strutturali del Ventunesimo secolo. Solitudine, individualismo, perdita di senso civico e mancanza di un'identità italiana. L'esame, partendo dalle problematiche particolari, peninsulari, si sposta sui valori nichilisti, di decadenza del mondo "civilizzato", che ha perduto il senso del suo stare al mondo. Genitori che non sanno amare i figli, e figli che non sanno che sia l'amore al di là dell'affetto materiale. Repressione di ambizioni che non siano dedite al lucro e alla boria di dirsi migliore del prossimo. Un contesto tossico, altamente infecondo quello verso il quale incede il popolo italico, ormai dimenticati i suoi maestri del passato. La creatività, energia vitale, viene soppressa, congiuntamente alla speranza in ciò che va oltre la materia, il presente asfissiante di competizione con il prossimo. Un esame lucido che propone una rivoluzione pedagogica, una missione eroica per le generazioni che verranno. Parole d'ordine: analisi e filosofia applicata alla società.

€ 12.00
LIBRO   9791256896585

La vista di Tiresia Scevola Marco   -  Passione Scrittore Selfpublishing, 2025  -  Fuori Collana

"La vista di Tiresia" raccoglie un poema post-moderno decadentista, una sezione di prosa poetica epistolare e un trattato filosofico che costituisce il corpus dell'opera (Ennoiónologia computazionale dei sensi oriundi normativi). Il fine dell'opera è proporre al lettore un ripensamento in chiave spirituale del Cristianesimo e della perversione dei poeti maledetti. Marco Scevola indaga i suoi sentimenti carnali al fine di accedere alla trascendenza, attraverso la demistificazione dei valori morali raggiungerà una "cecità vivida" propriamente cinica, un disprezzo nei raffronti della corporeità che è adito al sovrasensibile. Il relativismo soggettivista, per converso, concerne una irrisoria libertà implicata dall'emancipazione, ossia dissacrazione dell'etica metafisico-neoplatonica dogmatica ora decaduta. Il misticismo e l'intento filosofico di fondare un'etica naturalizzata nell'anima umana muovono la penna dello scrittore, che nell'attribuzione valoriale ravvisa l'oggettivo sicché universalmente condiviso ergo verificabile da ciascun uomo. Il telos che instrada la dissertazione filosofica esistenziale, estetica e morale non è costruire una prassi etica, bensì delineare la fattibilità di una replica anti-nichilista successiva al nietzschianesimo.

€ 20.00