Libri di Cur Schelling Friedrich Tatasciore
Bibliografia di Cur Schelling Friedrich Tatasciore: tutti i libri in vendita online editi da Orthotes Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Lezioni di Stoccarda Schelling Friedrich W. Tatasciore C. (Cur.) - Orthotes, 2013 - Germanica
Dopo le Ricerche filosofiche sull'essenza della libertà umana del 1809, le Lezioni di Stoccarda furono tenute privatamente nel 1810 da un filosofo che, ancora profondamente avvolto dalla malinconia e dal lutto per la perdita della moglie Carolina, tornava di nuovo a riflettere sul proprio sistema filosofico, sul significato dell'identità assoluta come suo principio, cercando di descrivere razionalmente e analogicamente l'essenza originaria del Dio vivente, la sua contrazione nel reale, il rapporto della natura con Dio e con il mondo spirituale. Sullo sfondo rimaneva il vero senso da dare al panteismo, ma lo scavo compiuto da Schelling nelle forze motrici in cui libertà e necessità si identificano, prima ancora della coscienza e di ogni separazione, ne hanno permesso interessanti letture attuali. L'umanità è non meno al centro di queste lezioni sia riguardo alla costituzione interna dello spirito sia rispetto all'affannosa ricerca anche esterna, politica e storica, dell'unità. Vengono così anticipati temi che torneranno non solo nell'altrettanto inedito "cantiere" delle Età del mondo, ma anche in tutta la successiva filosofia "positiva" schellinghiana.
Sull'anima del mondo. Un'ipotesi della fisica superiore per la spiegazione dell'organismo universale. Ediz. critica Schelling Friedrich W. Tatasciore C. (Cur.) - Orthotes, 2016 - Germanica
Dopo aver esordito con "Idee per una filosofia della natura" (del 1797), Schelling prosegue con "Sull'anima del mondo. Un'ipotesi della fisica superiore per la spiegazione dell'organismo universale" (del 1798) il suo originale percorso di ricerca filosofica e scientifica sulla natura. Se da un lato tiene conto soprattutto delle novità concettuali introdotte da Kant e poi da Fichte, oltreché della tradizione più antica, il vero punto di riferimento delle sue indagini resta infatti la natura, interpretata nel suo interno dinamismo, in quella produttività riconosciuta anche come il carattere essenziale dello Spirito. Sull'anima del mondo rappresenta una tappa fondamentale nel cammino filosofico di Schelling e gli varrà il vivo apprezzamento di Goethe e almeno la curiosità di tutto l'ambiente romantico jenese. Quest'opera va letta inoltre come il documento di una sintesi, tutt'altro che facile, dell'imponente informazione scientifica riguardante gli esperimenti condotti in diversi settori della scienza empirica di fine Settecento, che si trovava allora in grande fermento e trasformazione.