Libri di Simon Sebag Montefiore
Bibliografia di Simon Sebag Montefiore: tutti i libri in vendita online editi da Mondadori Biografie: personaggi storici, politici e militari
Scrivere la storia. Lettere che hanno cambiato il mondo Sebag Montefiore Simon - Mondadori, 2024 - Oscar Storia
Simon Sebag Montefiore raccoglie in questo volume decine di lettere che hanno fatto la storia, scritte dai personaggi più diversi in una moltitudine di occasioni, dall'epoca antica fino ai giorni nostri. Da Ramsete a Napoleone, da Leonard Cohen a Voltaire, passando per artisti, condottieri, brillanti menti scientifiche, re e regine, attraverso i secoli tutti hanno affidato alla carta i loro appelli accorati, le riflessioni più intime, le passioni infuocate che ne hanno ispirato l'azione e l'opera, sia con messaggi destinati a una circolazione pubblica, sia tramite comunicazioni segrete. Ma che siano poeti o imperatori, che dichiarino il loro amore o la guerra, le loro parole riecheggiano cariche di significati fino a noi, gettando luce sulle mille sfaccettature dell'animo umano e su importanti eventi nel cammino dell'umanità.
I Romanov (1613-1918) Sebag Montefiore Simon - Mondadori, 2021 - Oscar Storia
I Romanov hanno governato per oltre tre secoli un sesto della superficie terrestre e sono stati la dinastia di maggior successo dell'era moderna. Come ha potuto una sola famiglia trasformare un piccolo e oscuro principato nel più grande impero del globo? Quale prezzo di sofferenze e di sangue hanno dovuto pagare i loro sudditi? Come e perché il loro dominio ha di colpo iniziato a franare agli albori del XX secolo? Simon Sebag Montefiore, profondo conoscitore dell'universo russo, è riuscito a rispondere a queste domande racchiudendo in un'unica, appassionante narrazione la vertiginosa avventura di una ventina di zar e zarine, valutati e descritti non solo negli scenari della storia ufficiale - incoronazioni, complotti, avvicendamenti dinastici -, ma, con il supporto di documenti e carteggi recentemente emersi, anche in quelli meno noti della vita privata e familiare. L'autore sembra presagire per il sogno imperiale dei Romanov e del popolo russo un possibile futuro nel mondo contemporaneo: per i suoi spazi immensi, per la sua singolare collocazione geopolitica che le assegna un ruolo di inevitabile protagonista delle vicende di due continenti, per la sua memoria storica e culturale, per l'indole stessa della sua gente, la Russia potrebbe essere spinta a ripercorrere, prima di quanto si immagini, e con esiti oggi imprevedibili, sentieri già battuti.
I Romanov (1613-1918) Sebag Montefiore Simon - Mondadori, 2017 - Le Scie. Nuova Serie Stranieri
I Romanov hanno governato per oltre tre secoli un sesto della superficie terrestre e sono stati la dinastia di maggior successo dell'era moderna. Come ha potuto una sola famiglia trasformare un piccolo e oscuro principato nel più grande impero del mondo? Quale prezzo di sofferenze e di sangue hanno dovuto pagare i loro sudditi? E perché e come il loro dominio ha di colpo iniziato a franare all'inizio del XX secolo? Simon Sebag Montefiore è riuscito a rispondere a queste domande racchiudendo in un'unica narrazione la vertiginosa avventura di una ventina di zar e zarine, valutati e descritti non solo negli scenari della storia maggiore - incoronazioni, complotti, avvicendamenti dinastici -, ma, con il supporto di documenti e carteggi, anche in quelli meno noti della vita privata e familiare. Sebag Montefiore ha suddiviso la trama del racconto in 3 atti e 17 scene, i cui cast sono gremiti dei personaggi più disparati: ministri e boiari, impostori e avventurieri, arrampicatori sociali e cortigiane, rivoluzionari e poeti. Dopo Pietro il Grande, visionario e spietato modernizzatore, spiccano su tutte le figure delle due volitive e innovatrici zarine Elisabetta e Caterina, con le loro corti di amanti e favoriti, e dei grandi zar dell'Ottocento: Alessandro I, che respinse e incalzò fino a Parigi l'esercito invasore di Napoleone Bonaparte, e Alessandro II il Liberatore, ripagato per l'abolizione della servitù della gleba con sei attentati, di cui l'ultimo mortale, tragica premonizione degli orrori del XX secolo. È infatti sotto il segno sanguinoso del massacro della famiglia di Nicola II e Alessandra, gli ultimi regnanti, che si conclude nel 1918 la parabola dell'autocrazia zarista e si apre una nuova epoca, quella del bolscevismo.