Libri di Attilio Selvini
Bibliografia di Attilio Selvini: tutti i libri in vendita online editi da Maggioli Editore Ingegneria civile, topografia e costruzioni
Il ruolo della meccanica. Nella misura sul terreno e sulle sue immagini Selvini Attilio - Maggioli Editore, 2019 - Politecnica
Senza la meccanica il rilevamento del terreno e quello più avanti nel tempo delle sue immagini, non sarebbe stato possibile. Quale sia stato il ruolo di questa disciplina primaria, nella costruzione e nello sviluppo degli strumenti topografici e fotogrammetrici, viene qui illustrato e descritto con adatti esempi ed immagini. Dopo la rivoluzione informatica la strumentazione e le metodologie operative sono cambiate profondamente: ma l'intervento della meccanica è rimasto indispensabile. Senza adatto "hardware", il "software" non servirebbe a nulla.
Dalla iconometria al trattamento delle immagini Selvini Attilio Monti Carlo - Maggioli Editore, 2018 - Politecnica
L'idea di passare da immagine in prospettiva a proiezione ortogonale è antica. I suoi fondamenti sono generalmente ascritti a Johan Heinrich Lambert, (1728 -1777) fisico e astronomo tedesco. Egli ne parlò nel suo libro "Freyen Perspektive" pubblicato a Zurigo nel 1759. Da tempo era in uso la "camera chiara" proprio a tale fine; ma fu solo dopo la scoperta della fotografia che si diffuse la tecnica della trasformazione proiettiva. Aimé Laussedat (1819 -1907) per la topografia e Albrecht Meydenbauer (1844 -1922) per il rilevamento architettonico, sono sicuramente i padri della fotogrammetria. Cosa sia divenuta nell'ambito di un secolo e mezzo questa disciplina, attraverso quali modifiche fondamentali sia passata, si cerca di riassumerlo in questo libro, che ne espone i tre momenti fondamentali: quello analogico, quello analitico e quello attuale chiamato "digitale". La nascita, dopo la conquista dello spazio, del telerilevamento, ha contribuito all'evoluzione della fotogrammetria generale.
Topografi e fotogrammetri fra cronaca e storia Selvini Attilio - Maggioli Editore, 2016
Topografia e fotogrammetria hanno da tempo cambiato volto. Sono mutati infatti strumenti, metodologie, modalità di trattamento dei dati. È cambiata la stessa "filosofia" del rilevamento generale e in modo profondo, vorrei dire rivoluzionario. Come è noto si parla oggi di "geomatica" per indicare quella serie di discipline che vanno dalla geodesia al telerilevamento, dalla fotointerpretazione alla redazione dei sistemi informativi geografici e territoriali. Qui si vuol ricordare qualcuno degli uomini del passato più o meno recente, e riandare col pensiero a qualcuno degli eventi in cui la fatica del topografo e l'impegno del fotogrammetra o del geodeta costituivano l'essenza stessa del lavoro, magari tra un buon bicchiere e l'altro. Ci si augura che il lettore possa sorridere di quanto qui verrà esposto e che riguarda molti protagonisti delle vicende delle nostre discipline, sparse lungo i decenni che vanno dagli anni '50 del Novecento sino al Duemila e oltre. Di alcuni di questi protagonisti si faranno i nomi per esteso: da tempo sono stati consegnati alla storia. Di altri saranno indicate le sole iniziali oppure il nome di battesimo; siamo nella cronaca spicciola e va bene cosi anche per ragioni di riservatezza.