Libri di Anneo Seneca Lucio
Bibliografia di Anneo Seneca Lucio: tutti i libri in vendita online editi da Bompiani Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.
Per conoscersi serve mettersi alla prova. L'ira. La costanza del saggio. La provvidenza Seneca Lucio Anneo Accendere P. D. (Cur.) - Bompiani, 2023 - Echi
Seneca torna a parlare dell'uomo e di due sue attitudini opposte: la saggezza e l'ira. Ira che non è irascibilità, così come non è decisione e slancio, ma un sentimento irrazionale, spesso anticamera della crudeltà. Esiste un antidoto, si chiede Seneca? Sì, la ragione, coerente quanto l'ira è incostante; e la pacatezza, la capacità di mettere del tempo tra noi e ciò che ci destabilizza per abituarci a una visione limpida, sgombra da sentimenti inquinanti. Seneca ci invita a rimanere umani, a essere superiori alle malevolenze e alle ingiurie. Perché non ne vale la pena: il tempo di un battito d'ali e voliamo via.
Tutta la vita per imparare a vivere. La tranquillità dell'animo. La brevità della vita. La vita felice Seneca Lucio Anneo - Bompiani, 2022 - Echi
Potente voce della filosofia stoica, Seneca con le sue opere ci restituisce l'idea di una filosofia non di parole ma di fatti, che forma e plasma l'animo, regola la vita, governa le azioni. Nei tre brevi trattati La tranquillità dell'animo, La brevità della vita, La vita felice affronta temi come il dolore, il senso della vita e della morte, la resistenza di fronte al male, il fine dell'uomo e la consapevolezza del ruolo di Dio e del Destino nella vita dell'uomo. Temi di grande attualità, duemila anni fa come oggi, trattati da uno dei filosofi più letti di sempre in ragione, oltre che dei contenuti del suo messaggio, della chiarezza e della semplicità delle sue parole.
Breviario Seneca Lucio Anneo Reale G. (Cur.) - Bompiani, 2002 - Breviari
"Bergson diceva giustamente, con quel tocco di ironia maieutica squisitamente francese: "Un filosofo degno di questo nome non ha mai detto che una cosa sola". E il messaggio di fondo che Seneca ha voluto comunicare si riduce, in modo costante e se si vuole ripetitivo, a questa sola cosa: l'anima dell'uomo è piena di mali, che sono quelli che lo rendono infelice, ma si tratta di mali che si possono curare, almeno se si vuole seriamente farlo. In effetti, i mali dell'anima derivano, pressocché per intero, più che dalle cose stesse, dalla nostra incapacità di capire le cose medesime e di comportarci di conseguenza nei loro confronti." (dalla prefazione di Giovanni Reale)