Libri di Anneo Seneca Lucio
Bibliografia di Anneo Seneca Lucio: tutti i libri in vendita online editi da Newton Compton Editori Saggistica
L'arte di oziare. Testo latino a fronte Seneca Lucio Anneo Scaffidi Abbate M. (Cur.) - Newton Compton Editori, 2021 - Classici Moderni Newton
"De otio" - "De tranquillitate animi" Edizioni integrali con testo latino a fronte. Come la contemplazione non è assenza di attività, così la serenità non è mancanza di passioni, ma l'equilibrio armonico tra di esse. L'otium era, per i Romani, il riposo dalle pratiche consuete e come tale includeva anche la vita contemplativa. Giustificando il suo ritiro dalla politica, Seneca sostiene nel De otio che la contemplazione è pur essa un'azione. Noi aggiungeremmo che è l'azione per eccellenza, perché contempla tutte le azioni, nel duplice senso di "osservare" e "contenere". NelDe tranquillitate animi, poi, vedremo che la serenità non esclude la partecipazione alla vita attiva e anzi in certi casi (stati di ansia, malinconia, noia) si può conseguire proprio nell'impegno sociale. In realtà sono tre i generi di vita fra cui si discute quale sia il migliore: il primo si prefigge il piacere, il secondo la contemplazione, il terzo l'azione.
Tutte le opere. Testo latino a fronte. Ediz. integrali Seneca Lucio Anneo - Newton Compton Editori, 2015 - Grandi Tascabili Economici. I Mammut
Seneca fu un miscuglio di idealità e di realismo. Affascinato dalla morale stoica, la piegò alle esigenze della vita pratica: tutto in lui era un alternarsi di trionfi e disfatte, certezze e contraddizioni, una navigazione mai tranquilla in cui egli però seppe in qualche modo tenere salda la barra del timone. Dei suoi umanissimi difetti era del tutto consapevole ("Sono un oceano di difetti", scrive); ogni sera si faceva un impietoso esame di coscienza con quella lucidità senza indulgenza ma anche priva di sensi di colpa, serena e aperta a esplorare ogni possibilità, che lo contraddistinse sempre. Durante tutta la sua esistenza travagliata, mentre nella realtà spesso si barcamenava tra due opposti, toccando spesso i vertici del potere e della ricchezza e i precipizi della sfortuna politica e sociale, il suo ideale rimase sempre quello dell'accettazione della vita come bene prezioso ma provvisorio, in cui la felicità si accompagni alla tranquilla consapevolezza di una fine necessaria. Solo così l'uomo riesce in uno dei compiti più difficili: mantenere la propria libertà interiore. Ci ha lasciato molte opere filosofiche e dieci tragedie (tutte raccolte in questo volume) studiate e apprezzate in ogni epoca, che, al di là dei difetti, vuoi dell'uomo, vuoi dello scrittore, sprigionano una forza innegabile, che avvince e commuove.