Libri di Richard Sennett
Bibliografia di Richard Sennett: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino Sociologia e antropologia
La cultura del nuovo capitalismo Sennett Richard - Il Mulino, 2012 - Biblioteca Paperbacks
Nato da una serie di conferenze, questo nuovo libro di Sennett si fa particolarmente apprezzare per la leggibilità, la comprensività dello sguardo, la capacità di ricapitolare i diversi filoni di analisi che l'autore ha sviluppato negli ultimi anni, suscitando interesse e considerazione crescenti. La sua attenzione si sofferma sulle differenze tra le forme tradizionali di capitalismo industriale e quelle più globalizzate, febbrili e mutevoli del "nuovo capitalismo". Il volume si chiude sul tentativo di tratteggiare possibili "contromisure" - personali e istituzionali - capaci di limitare le conseguenze perniciose di questo cruciale passaggio storico.
La cultura del nuovo capitalismo Sennett Richard - Il Mulino, 2006 - Intersezioni
Nato da una serie di conferenze, questo nuovo libro di Sennett si fa particolarmente apprezzare per la leggibilità, la comprensività dello sguardo, la capacità di ricapitolare i diversi filoni di analisi che l'autore ha sviluppato negli ultimi anni, suscitando interesse e considerazione crescenti. La sua attenzione si sofferma sulle differenze tra le forme tradizionali di capitalismo industriale e quelle più globalizzate, febbrili e mutevoli del "nuovo capitalismo". Il volume si chiude sul tentativo di tratteggiare possibili "contromisure" - personali e istituzionali - capaci di limitare le conseguenze perniciose di questo cruciale passaggio storico.
Rispetto. La dignità umana in un mondo di diseguali Sennett Richard Turnaturi G. (Cur.) - Il Mulino, 2004 - Intersezioni
La società attuale manca spesso di espressioni efficaci di riconoscimento e valorizzazione delle persone. Nonostante le leggi e le regole, siamo esseri spersonalizzati, schegge di un mondo frammentato che isola, suscita sentimenti di impotenza, ci fa sentire tutti egualmente inadeguati. Lasciando le vie classiche della sociologia e attingendo alla propria esperienza di ragazzo cresciuto in una casa di accoglienza, Sennett enfatizza il valore del rispetto il solo in grado di restituire un'identità accettabile. Un rispetto diverso dalla politica compassionevole di fatto praticata dalle agenzie di welfare, che sospinge le persone in posizioni di subalternità, ma il rispetto che rende possibile a ciascuno dare il meglio di sé, secondo le proprie capacità.