Libri di Sgarbi
Bibliografia di Sgarbi: tutti i libri in vendita online editi da Silvana Stili artistici: dal 1960 circa
Salvatore Incorpora 1920-2010. Ediz. illustrata Sgarbi V. (Cur.) - Silvana, 2020 - Arte
Il volume illustra l'ampio orizzonte della produzione dell'artista espressionista calabro-siculo raccogliendo oltre seicento opere (dipinti, sculture, disegni e grafiche) introdotte da una serie di saggi critici e presentate con un ordinamento tematico che mette in luce la varietà di interessi di Incorpora: dai motivi sociali e civili (quali l'emigrazione, la guerra e il lavoro), che lasciano trasparire un'ispirazione verghiana, alla sensibilità per i temi religiosi e per la vita quotidiana, incluse le nature morte. "Qualora volessimo, dopo Manzoni, immaginare il luogo dove l'Italia si è espressa senza separatismi e senza autonomie, in una coscienza nazionale fortificata, potremmo pensare proprio alla grande letteratura e alla grande pittura di fine Ottocento e del Novecento siciliano. Incorpora con la sua vasta produzione è quindi un'addizione importante alla conoscenza dell'arte italiana, all'importanza e alla definizione della storia dell'arte italiana" (Il curatore)
Amos Nattini. Pittore di altri mondi. Ediz. illustrata Sgarbi Vittorio Bernardelli E. (Cur.) Cassinari C. (Cur.) Depalmi V. (Cur.) - Silvana, 2015 - Cataloghi Di Mostre
Amos Nattini (Genova, 1892 - Parma, 1985), artista colto e raffinato, divenne celebre per aver illustrato la Divina Commedia, epica impresa editoriale incoraggiata dallo stesso d'Annunzio. Dopo l'esordio genovese e gli anni trascorsi a Milano con gli artisti di "Novecento", Nattini nel 1941 si trasferì a Oppiano (Parma). Ben presto dimenticato dalla critica ufficiale a causa del suo figurativismo e della preferenza per soggetti di sapore storico e mitologico lontani dal predominante astrattismo del secondo dopoguerra, l'artista esprime al meglio la sua poetica nelle tavole di grandi dimensioni. Particolarmente interessanti quelle commissionategli dalla ricca imprenditoria locale che, attraverso le arti, vuole nobilitare il proprio operato recuperando, nello stile classicista e figurativo, un senso di antica tradizione. Per la prima volta proposte insieme, le tavole sono caratterizzate da composizioni complesse che ricordano l'iter creativo delle visioni dantesche. A trent'anni dalla morte di Nattini, il volume racconta, alla luce di nuove indagini d'archivio, la genesi di molte opere, mettendone in luce la classicità di forme e temi, rinnovati sempre con grande e originale inventiva.
Gino De Dominicis. Teoremi figurativi. Catalogo della mostra (Venezia, 5 giugno-30 settembre 2011). Ediz. italiana e inglese Sgarbi V. (Cur.) - Silvana, 2011 -
Questo volume accompagna l'esposizione presentata presso la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca. d'Oro di Venezia, inserita fra gli eventi speciali della 54esima edizione della Biennale di Venezia. L'evento presenta al pubblico le opere di Gino De Dominicis provenienti dalla collezione Koelliker, una delle più ampie raccolte private al mondo, frutto della passione per le arti dell'industriale milanese Luigi Koelliker. Un'occasione per ripercorrere la geniale parabola artistica di Gino De Dominicis (Ancona, 1947 - Roma, 1998), figura emblematica e controversa nel panorama artistico contemporaneo, noto, tra l'altro, grazie alle sorprendenti performances esibite alla Biennale di Venezia del 1972. Il catalogo documenta quarantasette opere dell.artista per lo più degli anni ottanta e novanta - dalle tele raffiguranti Urvasi e Gilgamesh ai ritratti dai caratteristici profili affilati, dalla fotografia ritoccata del celebre Zodiaco messo in atto nel 1970 all'Opera Ubiqua del 1997 - introdotte dai saggi critici di Vittorio Sgarbi, Daniela Severi ed Edoardo Gnemmi. Completano il volume apparati biobibliografici.