Libri di Vittorio Sgarbi
Bibliografia di Vittorio Sgarbi: tutti i libri in vendita online editi da Silvana Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Prossime uscite di Vittorio Sgarbi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878772564 La Politica dell'essere e dello stare
- 9788845283031 Il sogno della pittura. Come leggere un'opera d'arte
- 9788845282706 Davanti all'immagine
Arte e eros. Klossowski, Molinier, Bellmer, Rama. Ediz. a colori Sgarbi Vittorio Minini Massimo Isaia D. (Cur.) - Silvana, 2022 - Arte
Il più importante nucleo di opere di Pierre Klossowski mai esposto in Italia in dialogo con le fotografie fetish di Pierre Molinier, i disegni irriverenti di Carol Rama e le anatomie erotiche di Hans Bellmer. Disegni, fotografie e pitture raccontano di condotte irragionevoli, volte a inseguire brame intellettuali ed erotiche onnivore. Inoltrandosi nelle stanze più segrete della sessualità, le figure ritratto in formato reale da Klossowski inscenano situazioni già immaginate nelle sue opere letterarie. Il teso erotismo dell'autore si pone come strumento di rilettura di un pensiero d'ordine filosofico di cui sono vittime e protagoniste alcune figure mitiche come il personaggio di Roberta o dell'Adolescente. In Carol Rama la sessualità si appropria della pittura e del disegno che divengono strumenti per dare spazio a ciò che il buon costume tiene relegato nella sfera dell'intimità. L'esasperata indecenza di Molinier è lo specchio di un'esibizione strafottente in preda alla libertà dei propri pensieri. Più organizzata e scientifica è, invece, la perversione che alimenta l'immaginario di Bellmer, le cui estreme compenetrazioni e contorsioni aprono un dialogo tra la sfera della psiche e quella del corpo, ribadendo il potere creativo dei confini più estremi dell'arte e dell'eros.
Amos Nattini. Pittore di altri mondi. Ediz. illustrata Sgarbi Vittorio Bernardelli E. (Cur.) Cassinari C. (Cur.) Depalmi V. (Cur.) - Silvana, 2015 - Cataloghi Di Mostre
Amos Nattini (Genova, 1892 - Parma, 1985), artista colto e raffinato, divenne celebre per aver illustrato la Divina Commedia, epica impresa editoriale incoraggiata dallo stesso d'Annunzio. Dopo l'esordio genovese e gli anni trascorsi a Milano con gli artisti di "Novecento", Nattini nel 1941 si trasferì a Oppiano (Parma). Ben presto dimenticato dalla critica ufficiale a causa del suo figurativismo e della preferenza per soggetti di sapore storico e mitologico lontani dal predominante astrattismo del secondo dopoguerra, l'artista esprime al meglio la sua poetica nelle tavole di grandi dimensioni. Particolarmente interessanti quelle commissionategli dalla ricca imprenditoria locale che, attraverso le arti, vuole nobilitare il proprio operato recuperando, nello stile classicista e figurativo, un senso di antica tradizione. Per la prima volta proposte insieme, le tavole sono caratterizzate da composizioni complesse che ricordano l'iter creativo delle visioni dantesche. A trent'anni dalla morte di Nattini, il volume racconta, alla luce di nuove indagini d'archivio, la genesi di molte opere, mettendone in luce la classicità di forme e temi, rinnovati sempre con grande e originale inventiva.
Guarienti Sgarbi Vittorio Appella Giuseppe Franco Francesca - Silvana, 2005
Guarienti - Silvana