Libri di Salvatore Sgroi
Bibliografia di Salvatore Sgroi: tutti i libri in vendita online editi da Utet Universita Linguistica
Dove va il congiuntivo? Ovvero il congiuntivo da nove punti di vista Sgroi Salvatore C. - Utet Università, 2013
Non c'è dubbio che in questi ultimi anni il tema del congiuntivo "minacciato" dall'indicativo sia divenuto un topos, se non un'ossessione, per tutti gli italiani, anche i più esperti. In questo volume, l'autore propone la sua tesi affrontando due aspetti cruciali tra loro interrelati. Da un lato si interroga se sia attendibile la posizione di quanti interpretano il congiuntivo nelle frasi dipendenti come modalità dell'incertezza, del dubbio rispetto all'indicativo come modo dell'asserzione, della realtà e della certezza. In quest'ottica l'eliminazione del congiuntivo implicherebbe un depotenziamento della lingua. Con numerose prove e argomentazioni, Sgroi riesce a smascherare quello che definisce un caso di "fanta-grammatica", dominante nello grammaticografia (scolastica e non) dell'italiano (e non solo). Dall'altro lato, l'autore mostra l'insussistenza del pericolo di estinzione che incomberebbe sul congiuntivo, spesso dipinto anche dai mass media come specie protetta. La coesistenza e l'alternanza di congiuntivo/indicativo è infatti ampiamente documentata con esempi illustri, tra cui Dante, sottilmente gestiti in contesti diversi tra il formale e l'informale.
Per una grammatica «laica». Esercizi di analisi linguistica dalla parte del parlante Sgroi Salvatore C. - Utet Università, 2010 -
Gli italiani sono da secoli ossessionati dai dubbi e sensi di colpa linguistici. Si può dire il costo si aggira sulle 400 euro" O si deve dire sui 400 euro? Gli euro o gli euri? E quale l'etimologia di euro e il genere di e-mail? Redarre o redigere? E bisogna dire credo che Dio esista (o esiste)? La pronuncia di taccuino! E la grafia tacquino? E perché l'attuale ministra (o la attuale ministro o il ministro attuale) della Pubblica Istruzione? Accellerare (o accelerare)? La prima decade (o il primo decennio?) del 2000. Ossequiente (o ossequente?). Una (o un) sapiente amalgama? E certi usi del punto fermo e della virgola sono accettabili o no? A questi e a vari altri problemi di lingua il volume fornisce una risposta, non soggettiva ma teoricamente fondata. Per soddisfare le legittime domande di chi esige di sapere se una certa forma linguistica sia corretta o sbagliata. Un testo-bussola, per poter giudicare (e argomentare) ciò che è "errato" e ciò che non lo è, con riferimento agli infiniti usi della lingua di una comunità di parlanti. Una proposta di "ascolto" della propria grammatica inconscia, di quella degli altri, e dei libri di grammatica. Un suggerimento su come servirsi dei dizionari, senza subirli.
La lingua italiana del terzo millennio tra regole, norme ed errori Sgroi Salvatore Claudio - Utet Università, 2024 - Universitaria
Il volume offre una descrizione «laica» dell'italiano del nuovo millennio attraverso 79 «fotografie», immagini calde, ricche di attualità, testimonianze della storia del nostro tempo. Un testo caratterizzato da grande chiarezza, scandito in una serie di tappe che guidano il lettore attraverso una moltitudine di esempi reali. Un libro nato da un'attenzione continua, una curiosità sempre viva per gli eventi della cronaca e per le polemiche linguistiche suscitate da neologismi e forestierismi, contro vecchie e nuove manifestazioni (neo)puristiche, dalla notizia di «errori» commessi da parlanti celebri, da uomini politici, da personaggi della televisione. L'«Errore» è qui il banco di prova per sperimentare il funzionamento di regole, non le regole ufficiali della grammatica normativa, ma «regole nascoste», quelle funzionali che operano nella mente del parlante. Errori che non nascono mai dal caso, ma che hanno una loro ragione profonda che si annida nei sotterranei della lingua e nelle segrete pulsioni del parlante. Insomma, un invito ai lettori a sfogliare con piacere questo album di fotografie che non possono non dilettare chi si occupa di lingua e ama l'italiano.