Libri di Mary Shelley

Bibliografia di Mary Shelley: tutti i libri in vendita online editi da Neri Pozza Horror classico e narrativa gotica classica

Chi cerca i libri di Mary Shelley desidera esplorare le origini della narrativa gotica e fantascientifica. Seguire i libri in ordine cronologico di Mary Shelley permette al lettore di comprendere l'evoluzione del pensiero romantico e la critica sociale che l'autrice ha intessuto nelle sue opere più celebri, riflettendo sulle ambizioni umane e le conseguenze morali della scienza.

Biografia dell'autore

Mary Shelley nasce a Londra nel 1797. Figlia del filosofo William Godwin e della scrittrice Mary Wollstonecraft, cresce in un ambiente intellettualmente vivace. Nel 1814 inizia una relazione con il poeta Percy Bysshe Shelley, che sposerà nel 1816. Il suo romanzo più noto viene concepito durante un celebre soggiorno estivo sul lago di Ginevra. Nel corso della sua vita, affronta numerosi lutti personali, che segnano profondamente la sua visione del mondo e la sua produzione letteraria. Muore a Londra nel 1851, lasciando un'eredità letteraria che sfida le convenzioni del suo tempo.

Stile di scrittura

Lo stile di Mary Shelley si distingue per un uso sapiente della struttura narrativa a incastro e per l'intensità psicologica riservata ai suoi protagonisti. È universalmente riconosciuta per aver dato vita a Frankenstein o il moderno Prometeo, un'opera che, attraverso la figura tormentata del mostro e del suo creatore Victor Frankenstein, interroga il confine etico tra progresso scientifico e responsabilità morale. La sua prosa, carica di suggestioni gotiche e riflessioni esistenziali, continua a lasciare il segno nei lettori per la capacità di trasformare archetipi letterari in specchi delle inquietudini umane più profonde.


Prossime uscite di Mary Shelley

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788818042658 Valperga. Ediz. integrale
Frankenstein 1818. Ediz. integrale libro
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LIBRO   9788854517585

Frankenstein 1818. Ediz. integrale Shelley Mary   -  Neri Pozza, 2018  -  Le Grandi Scrittrici

È la notte del 16 giugno del 1816 a Villa Diodati, sul lago Lemano a Ginevra, quando Mary Shelley concepisce il racconto che segnerà una svolta radicale nella tradizione del romanzo gotico o del terrore. Le circostanze in cui tutto ciò accade sono a dir poco eccezionali. Il 10 aprile dell'anno prima in Indonesia il vulcano Tambora si è reso protagonista di una delle più catastrofiche eruzioni che l'umanità ricordi. Le stagioni sono sconvolte ovunque nel mondo. In Svizzera il freddo è glaciale, la pioggia incessante. L'allegra brigata rifugiatasi in Villa Diodati si annoia, e l'ospite, Byron, in una sera più tempestosa di altre, cerca di rallegrarla con un'idea brillante: perché non inventare storie di fantasmi? Racconti da brivido? Sono in quattro, Byron, Percy Shelley, Mary e il medico John Polidori. A portare a termine l'impresa sono, però, soltanto Polidori, che scriverà "Il Vampiro", e Mary che scriverà "Frankenstein, o il moderno Prometeo". È noto come le conversazioni "filosofiche" condotte in quei giorni sugli esperimenti di Darwin, e sulla teoria di Galvani sull'elettricità intrinseca al corpo animale, abbiano avuto, per Mary, un peso non indifferente nell'invenzione e nell'elaborazione del racconto. "Frankenstein", tuttavia, si svela subito come un'opera originalissima sull'antico sogno della creazione della vita da parte dell'uomo, una storia in cui l'orrore non è soltanto legato al fatale sviluppo tecnologico della civiltà, ma è profondamente morale e religioso. Dopo vari tentativi di pubblicazione, l'1 gennaio 1818 l'opera appare in sole 500 copie presso una piccola casa editrice, la Lackington. Le vendite sono quasi nulle e il romanzo, con la sua vicenda di uno scienziato pazzo che crea la vita e il racconto di una relazione tra cugini, anziché destare apprezzamento, suscita uno scandalo tale che, nel 1831, Mary Shelley decide di dare alle stampe un'edizione emendata, con dei tratti particolarmente neri e distopici. Versione che è stata negli anni a venire quella di riferimento per i lettori di tutto il mondo. Con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale e non censurata del 1818, in cui i lettori possono imbattersi nell'opera di una ragazza giovanissima che, con l'irruenza e l'assoluto candore della giovinezza, dà inizio a qualcosa di assolutamente nuovo, una favola fantascientifica che diventerà nel Novecento un genere letterario di grande rispetto e che, come scrive Nadia Fusini nell'introduzione, suscita tuttora l'orrore della «scoperta che "la cosa di tenebra" è dentro di noi».

€ 15.00 € 14.25