Libri di Eugenio Sideri
Bibliografia di Eugenio Sideri: tutti i libri in vendita online editi da Fernandel Letteratura teatrale
Anima e carne: donne in scena Sideri Eugenio - Fernandel, 2011 - Laboratorio Fernandel
I copioni teatrali raccolti in questo libro hanno per protagoniste unicamente dei personaggi femminili, sviluppati in collaborazione con le attrici che li hanno interpretati. Sono dunque dei copioni scritti direttamente sul palcoscenico, con le attrici trasformate involontariamente in co-autrici. Tre storie di donne sole, anzi, "da sole", che compiono scelte spesso coraggiose; scelte che a volte le slegano da un mondo ancora troppo maschile, e che comunque le rendono esempi unici di coraggio e ferrea volontà. È il caso delle tre sorelle partigiane di "44", in cui le protagoniste, armate solo delle loro biciclette, durante gli anni della Resistenza scelgono la lotta per la libertà contro l'oppressione nazi-fascista. Sempre in bicicletta corre Alfonsina Strada, protagonista di "Finisce per A", prima e unica donna a correre nel 1924 il Giro d'Italia. E in quegli anni in cui ancora non si parlava della condizione femminile, quello di Alfonsina è un viaggio "in direzione ostinata e contraria". Chiude il libro una "Commedia da morir dal ridere", un testo in cui non compaiono eroismi, anche se le sorelle Misericordia sono una sorta di pronipoti delle sorelle staffette partigiane, tanto che ne conservano il cognome. Non ci sono gesti eclatanti, ma la commedia mette in mostra quattro ritratti della nostra quotidianità, apparentemente semplici, a volte innocui; però a ben guardare, una pagina dopo l'altra emerge un caos interiore e psicologico che dietro la maschera del sorriso nasconde una lacrima.
Partigiani. Storie della resistenza raccontate a teatro Sideri Eugenio - Fernandel, 2018 - Laboratorio Fernandel
"Scrivere di Resistenza è una cosa molto complicata. Sempre. A maggior ragione è complicato scrivere di Resistenza in questa epoca, lontana dal tempo, dal paesaggio sociale, dai linguaggi - dal mondo, insomma - in cui essa ebbe luogo. Eugenio Sideri lavora ormai da molti anni - quasi tre lustri - su questo terreno accidentato. Si è preso sulle spalle un bel fardello. Specie se si considera che con il suo lavoro si è proposto anche nelle scuole, al pubblico più giovane e quindi più lontano (almeno anagraficamente) da quei fatti la cui memoria non è generalmente più oggetto della trasmissione orale, familiare e sociale. Dover quindi non solo narrare, attraverso l'azione teatrale, ma anche informare e spiegare. Il risultato è molto convincente. Regge bene tutte queste prove. Per chi non abbia mai assistito alla rappresentazione dei suoi lavori può essere un'utile guida a prepararsi a farlo e un invito a vedere sulla scena quel che il testo narra. Ne esce una compattezza e una continuità di temi e di situazioni che consentono di immergersi bene nelle drammatiche, spesso tragiche situazioni in cui i protagonisti e i testimoni vengono fatti agire. La difficoltà delle scelte, i dilemmi, la sofferenza, il riscatto. Cose che furono pane quotidiano per i partigiani, per chi li aiutò, per chi non li osteggiò o li tradì (spesso a rischio della vita), che furono insomma la trama fondamentale, fuori della retorica, entro la quale si svolse la Resistenza. Una serie di buone ragioni, insomma, perché i lavori di Eugenio Sideri vengano letti e soprattutto rappresentati, e perché lo siano ancora in futuro." (Dalla Postfazione di Guido Ceroni) Prefazione di Michele De Pascale.
Napoleone. Storie di partigiani. Con CD Audio Sideri Eugenio - Fernandel, 2005 - Laboratorio Fernandel
L'opera è composta da un libretto di 64 pagine e da un cd audio allegato. Il libretto contiene il testo dell'opera teatrale "Napoleone", scritta da Eugenio Sideri e rappresentata dalla compagnia Lady Godiva Teatro; il cd contiene le musiche di scena, composte da Alessandro Taddei. "Napoleone" è il nome di battaglia di un partigiano romagnolo, Umberto Ricci, le cui gesta vengono raccontate dai due protagonisti, due ex partigiani alle prese con una memoria frammentaria e incompleta, che impedisce loro di ricostruire con coerenza gli eventi legati alle lotte di liberazione. In un'atmosfera beckettiana da Finale di partita i due protagonisti rievocano, con una leggerezza che unisce dramma e ironia, storie vere di violenze subite durante l'occupazione nazifascista.