Libri di Salvatore Spina
Bibliografia di Salvatore Spina: tutti i libri in vendita online editi da Algra Storia
Riposto. Territorio, infrastrutture, identità urbana (1841-1920) Spina Salvatore - Algra, 2015 - Scienze Storiche E Storiografiche
Uomo e territorio; un sinallagma costante nella storia delle città, un pactum essenziale allo sviluppo di economie, politiche, strutture e infrastrutture, che si palesa con tutta la sua forza storica, quando un popolo costruisce la sua identità. Riposto, contrada marina della Contea di Mascali, nel corso del Settecento, mostra un volto nuovo e capacità economiche in grado di portarla al di sopra di tutti i territori dell'hinterland. Gli uomini che la governano, capitani, marinai, armatori, commercianti, imprenditori, danno prova dei loro ingegni e delle abilità a inserirsi nel mercato globale, seguendone i flussi, finanche a manipolarne le rigide regole. Nei secoli successivi, la comunità ripostese acquisisce lo status economico e politico necessario per farsi artefice e fulcro dell'economia della plaga orientale etnea e, forte di questa sua capacità, la nuova classe dirigente mostra, con vivo orgoglio, la sua identità da sempre legata al mare, facendo di questo il principio ontologico della sua storia. Così, Riposto ha modellato il suo territorio intorno a questo elemento, lottando strenuamente per far riconoscere "il suo eterno diritto": il porto.
L'industria del fustame a Riposto. Le origini, i processi, l'identità economica e politica di una classe artigianale tra Otto e Novecento Spina Salvatore - Algra, 2017
La Sicilia ottocentesca visse da protagonista il boom delle esportazioni di vino verso l'Europa e questo si ripercorse positivamente sui flussi commerciali dell'industria delle botti, caratteristica espressione dell'artigianato locale, che vide, quindi, un momento di grandissima espansione. Successivamente, le innovazioni portate dall'industrializzazione, trasformarono le piccole botteghe artigianali (quasi a conduzione familiare) in veri e propri stabilimenti di lavorazione del legno e di costruzione del bottame. "Non c'era vino senza la relativa botte", questo il principio unico che consentì ai numerosi artigiani siciliani di sviluppare il loro specifico comparto e renderlo ingranaggio necessario, e non semplice tassello, non solo del mercato enologico, ma del sistema politico e amministrativo della cittadina, fino a coglierne la totalità.