Libri di Arrigo Stara
Bibliografia di Arrigo Stara: tutti i libri in vendita online editi da Mondadori Education LETTERATURA E STUDI LETTERARI
L'avventura del personaggio Stara Arrigo - Mondadori Education, 2004
Qual è la natura, o meglio, di quali materiali è fatto quell'essere ibrido, quell'inquietante "vivant sans entrailles" che chiamiamo personaggio artistico o letterario? Che rapporto intrattiene con l'autore che l'ha creato, con l'opera grazie alla quale si afferma, con il pubblico chiamato a decretarne il successo o il fallimento, l'oblio o l'elezione a modello dell'immaginario collettivo? Oggi le sue fortune sono mutate? A che punto ci troviamo nella vicenda millenaria del personaggio? E soprattutto, siamo almeno in grado di dire con sicurezza chi o che cosa sia?
La tentazione di capire e altri saggi Stara Arrigo - Mondadori Education, 2006 -
Ciascuno dei saggi raccolti nel volume cerca non di chiudere una prospettiva ma di aprirla, di rifiutarsi alla logica del definitivo e del compiuto, per mantenere al contrario sempre viva la debenedettina "tentazione di capire". Vengono affrontati, in particolare: i rapporti fra critica e narrazione all'interno dell'opera di Henry James o Giacomo Debenedetti; la natura e il ruolo del personaggio animale, in vista della costituzione di un ipotetico bestiario della modernità; l'avvio di una riflessione su alcuni temi decisivi della letteratura di oggi, condotta a partire dai romanzi di Michel Houellebecq.
Un'irresistibile salute precaria. Saba, «Il Canzoniere» e altri saggi di letteratura italiana Stara Arrigo - Mondadori Education, 2015 -
"La letteratura è salute", scriveva in uno dei suoi ultimi saggi Gilles Deleuze, affrettandosi a correggere il carattere paradossale che una simile affermazione avrebbe potuto contenere: è vero che molti fra i massimi scrittori del Novecento, se li analizziamo attraverso la loro biografia, ci possono apparire come degli ammalati o dei nevrotici, ma è anche vero che "non si scrive con le proprie nevrosi", e che tutta la loro opera sembra trascinarli semmai in un senso esattamente opposto. "Lo scrittore in quanto tale non è malato, ma piuttosto medico, medico di se stesso e del mondo. Il mondo è l'insieme dei sintomi di una malattia che coincide con l'uomo. La letteratura appare allora come un'impresa di salute", serve a prefigurare, ad anticipare una salute diversa. I saggi riuniti nel volume, quelli sabiani, ma non solo, ruotano intorno a questo concetto: "il Canzoniere non è" scriveva Saba in una celebre lettera del 1952 ad Antonello Trombadori "un'opera di salute, né poteva esserlo, dato che sono stato sempre, più o meno, contraddittorio ed ammalato. Fu appena un'opera di aspirazione alla salute. È altra cosa". Questa aspirazione segreta, questa "altra cosa", è la misura che si è cercato di applicare alle letture di Saba e Svevo, di Jahier e Calvino che vi si sono raccolte: notando come essa appaia incongrua per una letteratura, come quella italiana, che a una salute come questa, tanto compromessa con la malattia, raramente ha voluto prestare ascolto.