Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il processo Steiner George - Garzanti, 2024 - I Libri Della Spiga
«I discorsi di Hitler hanno punteggiato la mia infanzia», confida nella sua autobiografia George Steiner, e sono stati, «tanti anni dopo, la fonte del Processo». Figlio di genitori ebrei, con i quali nel 1940 si trasferì giovanissimo negli Stati Uniti per sottrarsi alla furia del regime nazista, Steiner ha sempre rivolto un'ampia parte delle proprie riflessioni all'Olocausto e alle sue implicazioni per il linguaggio. È da questo interesse che nacque quello che, insieme al Correttore, è il suo unico romanzo, uscito per la prima volta nel 1979 su «The Kenyon Review». Il protagonista è proprio Adolf Hitler, che Steiner immagina sopravvissuto alla distruzione del bunker di Berlino nel 1945 e poi fuggito oltreoceano, nel cuore della foresta amazzonica, dove viene ritrovato e catturato da un gruppo di soldati israeliani cacciatori di nazisti. Davanti ai suoi giudici, il Führer pronuncia in difesa un'arringa che non risparmia domande filosoficamente provocatorie, scandalose al punto da suscitare, al momento della pubblicazione e per diversi anni a seguire, il disappunto quando non addirittura lo sdegno dei lettori e della stampa: il «New York Times» non esitò a definirlo «francamente osceno». Oggi, a distanza di oltre mezzo secolo, questo libro ci appare per quello che voleva essere nelle intenzioni del suo autore: una sfida a immergerci nelle mistificazioni del linguaggio e confrontarci con il volto del male.
Il correttore Steiner George - Garzanti, 2022 - Gli Elefanti. Narrativa
A dare il titolo al breve e denso romanzo di George Steiner è un correttore di bozze, leggendario per la sua esattezza sia tecnica sia ideologica. Il "Gufo" o "il Professore", come lo chiamano amici e militanti, ha partecipato alla Resistenza, è stato espulso dal Pci con l'accusa di trotzkismo, ma è sempre rimasto fedele al marxismo, l'ideologia che voleva correggere gli errori della Storia dell'uomo. Intorno a questo personaggio esemplare Steiner costruisce un apologo acuto e preciso, ricco di spunti polemici. Nel meticoloso protagonista prendono corpo l'intreccio tra politica e messianismo, e lo scontro tra valori che non hanno più corso e un presente dove tutto diventa consumabile, dove la morte dell'utopia lascia spazio solo alla tirannia del reale.
Il correttore Steiner George - Garzanti, 1999 - Gli Elefanti. Narrativa
"Se trionfa la California, non serviranno più i correttori di bozze. Le macchine se la caveranno meglio. Oppure tutti i testi diventeranno audiovisivi, con programmi autocorrettori incorporati. Notte dopo notte, Carlo, lavoro finché mi duole il cervello. Per arrivare all'esattezza perfetta. Per correggere il più infimo refuso in un testo che forse nessuno leggerà mai o che verrà mandato al macero il giorno dopo. L'esattezza. Il rispetto di se stesso. Gran Dio, Carlo, devi capire quello che cerco di dire. L'Utopia significa semplicemente l'esattezza! Il comunismo significa togliere gli errata dalla storia. Dall'uomo. Correggere bozze."