Libri di Ugo Tarchetti Iginio
Bibliografia di Ugo Tarchetti Iginio: tutti i libri in vendita online editi da Lindau Narrativa classica (prima del 1945)
Amore nell'arte Tarchetti Iginio Ugo - Lindau, 2017 - Biblioteca Di Classici
Se in anni recenti la Scapigliatura è stata oggetto di una prudente rivalutazione, Igino Ugo Tarchetti attende ancora un adeguato risarcimento. A esso provvederanno di certo quei lettori che lo sapranno leggere fuori dagli schemi delle storie letterarie. Perché Tarchetti è autore di frontiera, capace di dispiacere in pari tempo a tutti i contendenti dell'agone critico. Intriso fino al midollo di cultura romantica non provinciale, ma già presago della temperie decadente ormai alle porte, lo scrittore dà forma in questi racconti a tre figure di musicisti diversamente segnati dal marchio di elezione del genio creativo. La loro arte - inestricabilmente connessa all'amore, che è soprattutto vagheggiamento di una bellezza disincarnata - li condurrà fatalmente alla follia e alla morte. E d'altra parte, sullo sfondo di queste pagine arditamente composte, si delinea un complesso di soggetti e motivi che ancora accrescono il nostro interesse: dalla polemica contro il melodramma alla lettura della musica come arte suprema, e più insidiosa, perché incorporea, alle riflessioni sulla memoria, fino alle scandalose tirate misogine, che della donna rinviano però, per rispecchiamento, un concetto di elevatissimo tenore.
L'innamorato della montagna Tarchetti Iginio Ugo - Lindau, 2018 - Biblioteca Di Classici
L'«innamorato della montagna» che dà il titolo a questo racconto di viaggio è una figura misteriosa e affascinante in cui Tarchetti si imbatté durante un viaggio nel Sud d'Italia, sulla strada tra Eboli e Potenza. Era inverno e un inizio di nevicata aveva obbligato i passeggeri della carrozza su cui lui si trovava, a fermarsi per una notte in una taverna sulla strada, tra montagne selvagge tagliate da gole e dirupi vertiginosi. Ecco che nel cuore della notte l'eco di una musica si fa strada tra i pensieri e il sonno del narratore, incuriosendolo e affascinandolo: «Chi poteva suonare a quell'ora? e in quel paese? A chi erano rivolte quelle melodie? giacché era facile comprendere - e non saprei come, e pure era facile - che esse erano dirette a qualcuno». All'alba, insonne, non può resistere e, sotto la nevicata divenuta intensa, si mette alla ricerca del misterioso suonatore, noto appunto in paese come l'«innamorato della montagna». L'incontro con lui e la storia della sua vita, che è quella del suo amore per Fiordalisa, capace di superare ogni limite e la più fervida immaginazione, segnerà per sempre il viaggiatore Tarchetti che alla fine del racconto dichiara: «Molto modificai le mie teorie sugli affetti, e incominciai coll'amar tutti, e coll'odiar più nessuno».
Amore nell'arte Tarchetti Iginio Ugo - Lindau, 2002 - L'isola
Lo scrittore dà forma in questi racconti a tre figure di musicisti diversamente segnati dal marchio di elezione del genio creativo. La loro arte, però, inestricabilmente connessa all'amore, li condurrà fatalmente alla follia e alla morte. Sullo sfondo di queste pagine arditamente composte, si delinea del resto un complesso di soggetti e motivi che ancora acuiscono il nostro interesse: dalla polemica contro il melodramma alla lettura della musica come arte suprema, alle riflessioni sulla memoria, fino alle scandalose tirate misogine.