Libri di Cur Tedeschi
Bibliografia di Cur Tedeschi: tutti i libri in vendita online editi da Skira Stili artistici: dal 1960 circa
Enrico Della Torre. Catalogo ragionato dell'opera pittorica 1953-2020. Ediz. italiana e inglese Tedeschi F. (Cur.) - Skira, 2022 - Archivi Dell'arte Moderna
Enrico Della Torre è uno dei più raffinati autori dell'arte italiana dal secondo Novecento. La sua indagine sulle forme, il colore, la linea e la composizione ha prodotto, nel corso di oltre sessant'anni di attività, una multiforme congerie di soluzioni originali, in costante mutazione, che hanno attraversato le vicende dell'arte dal secondo dopoguerra a oggi, con un'impronta fortemente personale. Sempre teso al risultato sintetico nella costruzione delle soluzioni pittoriche, nella sua pittura permane un dialogo fra immagine (nei vari periodi paesaggistica, zoomorfa, architettonica) e autonomia del segno-colore. Il catalogo delle opere pittoriche di Enrico Della Torre è curato da Francesco Tedeschi e si inserisce fra le iniziative avviate dal Centro di Ricerca sull'Astrattismo in Italia (CRA.IT), attivo presso il Dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell'Arte dell'Università Cattolica. Hanno collaborato alla ricerca riguardante lo studio delle opere e alla realizzazione del loro catalogo Federica Boragina, Bianca Trevisan e Margherita Mauri. Un contributo sulla fortuna critica è fornito da Luca Pietro Nicoletti. Il catalogo presenta le circa 1500 opere pittoriche realizzate da Enrico Della Torre in un percorso cronologico, organizzato tenendo conto anche dei caratteri tematici che caratterizzano i diversi momenti della sua produzione, dalla fase iniziale, dei primi anni cinquanta, quando, dopo la frequentazione dell'Accademia di Brera, muove da una pittura di carattere tonalista, per passare presto a forme di sintesi del paesaggio, che si rapportano alle ricerche del "naturalismo informale", e sviluppare in seguito una semplificazione materica che fa emergere il valore segnico di filamenti, allusioni organiche che generano presenze metamorfiche, alla fine degli anni sessanta. In seguito, la sua pittura va definendo una più decisa volontà strutturale, in una fase di maggiore affinità con le forme dell'astrazione, fino a istituire rapporti di carattere "architettonico" tra forma e colore. In ogni momento della sua attività, però, Della Torre ha saputo lavorare sulla variazione più che sull'iterazione del segno, dando vita a composizioni anche molto diversificate. Il riconoscimento critico che la sua opera ha ottenuto è oggetto di attenzione, in un libro che intende dare il carattere complessivo dell'opera dell'artista.
1963 e dintorni. Nuovi segni, nuove forme, nuove immagini. Ediz. illustrata Tedeschi F. (Cur.) - Skira, 2013 - Musei Collezioni E Luoghi Artistici
Dedicato alla presentazione delle opere del XX secolo nelle raccolte Intesa Sanpaolo, Cantiere del '900 propone nuclei di opere selezionate dalle collezioni della Banca, che nel complesso vantano oltre tremila testimonianze, tra dipinti, sculture, fotografie, installazioni e altre tecniche esplorate nel secolo scorso. "1963 e dintorni" ha per tema un anno di particolare importanza per le vicende dell'arte e per il dibattito critico sulla contemporaneità che si è svolto in quegli anni: una convergenza di episodi differenti ha reso quei mesi un momento di svolta per l'arte e la critica, sotto la spinta degli interventi di uno storico come Giulio Carlo Argan. Il superamento dell'informale, la nascita e lo sviluppo dell'attività di gruppi indirizzati alla ricerca estetica che si misura con le nuove tecnologie e con l'industria dell'immagine, sono i temi portanti di un momento di grande fermento, che prepara il terreno al successo della Pop Art, ma che già ne vive criticamente i presupposti e le potenzialità. Pubblicato in occasione dell'esposizione milanese e curato da Francesco Tedeschi, il volume si apre con un omaggio a Piero Manzoni e a Francesco Lo Savio, scomparsi non ancora trentenni in quell'anno e prosegue con opere provenienti dai diversi ambiti artistici di quel periodo.
Emilio Isgrò. L'ora italiana. Ediz. illustrata Tedeschi F. (Cur.) - Skira, 2012 - Musei Collezioni E Luoghi Artistici
Di Emilio Isgrò le collezioni Intesa Sanpaolo conservano diverse opere, che vanno da una delle prime "Cancellature", del 1964, a due "libri" degli anni Novanta, del ciclo dedicato a Guglielmo Tell, presentato in una "installazione lirica" alla Biennale di Venezia del 1993, passando per tre lavori della serie dei "Particolari ingranditi", degli anni Settanta, e qualche altro, per un totale di nove opere singole e due realizzazioni ambientali da allestire nuovamente in ogni occasione specifica. Il volume presenta una di queste ultime, L'ora italiana, concepita per una mostra tenuta dall'artista nel Museo Civico Archeologico di Bologna nel 1986 e oggetto di questa nuova presentazione.