Libri di Cur Tesio
Bibliografia di Cur Tesio: tutti i libri in vendita online editi da Interlinea Antologie di poesia
Nell'abisso del Lager. Voci poetiche sulla Shoah. Un'antologia Tesio G. (Cur.) - Interlinea, 2019 - Lyra
«Dopo Auschwitz scrivere ancora poesie è barbaro» è la frase del filosofo Adorno che ha suscitato tante polemiche ma anche stimolato a riscoprire le voci poetiche più intense della Shoah, per la prima volta qui riunite in un'antologia internazionale. Emerge soprattutto il loro valore di testimonianza, di presa diretta e di riflessione, che non attenua l'importanza anche estetica dei testi di Paul Celan o Nelly Sachs, di Dietrich Bonhoeffer o Mario Luzi, fino ad Antonella Anedda ed Erri de Luca. Un libro che scuote le coscienze con la forza della poesia: per non dimenticare che, come ha scritto Primo Levi nella Tregua, «guerra è sempre».
25 poesie per il 25 aprile. I testi più belli Tesio G. (Cur.) - Interlinea, 2025 - Lyra
Non solo diari e romanzi: servono anche poesie per esprimere l'immediatezza e la profondità di sentimenti per la fine della guerra e la liberazione. Cominciare con Saba e chiudere con Erri De Luca, come fa il curatore Giovanni Tesio in questa antologia che mancava, non è semplicemente una questione cronologica ma anche una significativa scelta poetica. E come premessa valga la «primavera hitleriana» descritta da Montale, senza tralasciare la testimonianza di Pasolini che confessa: «giunsi alla resistenza / senza saperne nulla se non lo stile: / fu stile tutta luce... / la speranza ebbe nuova luce». Letture per illuminare la storia e trovare nuova speranza per l'oggi.
L'ombra della stella. Il Natale dei poeti d'oggi Tesio G. (Cur.) - Interlinea, 2012 - Nativitas
Per gli amanti della poesia e del Natale e per chi vuole fare un dono originale ecco un'antologia diversa dalle altre: una raccolta di testimonianze inedite scritte apposta per questo libro dai maggiori poeti italiani viventi "che hanno accettato di collaborare alla costruzione di un festone che potesse accompagnare il natale di ciascuno di quei noi che siamo stati, ma anche di quei noi che siamo e che ancora - nonostante tutto - ci sarà dato di essere".