Libri di Enrico Tiozzo

Bibliografia di Enrico Tiozzo: tutti i libri in vendita online editi da Aracne EUROPA

LIBRO   9788825527490

La penna di Amerigo Dùmini. Articoli, lettere e memoriali di un italiano enigmatico Tiozzo Enrico   -  Aracne, 2019

Accusato ingiustamente dalla storiografia di parte per aver commesso crimini efferati, Amerigo Dùmini fu in realtà un brillante giornalista e un vivace attivista politico, impegnato nel primo dopoguerra contro il bolscevismo dilagante. La sua piena adesione al fascismo non gli impedì di difendere con energia il patto di pacificazione con il socialismo, del quale condivideva la versione mazziniana anziché quella marxista. La svolta decisiva della sua vita avvenne con il sequestro di Giacomo Matteotti nel 1924, un'operazione infausta e tragicamente conclusa con un omicidio preterintenzionale. Da quel momento cominciò per lui un drammatico confronto con il fascismo che, dopo dieci anni fra carcere e confino, lo mandò in Libia per sbarazzarsene. Arrestato nel 1945 e condannato all'ergastolo nel 1947 per l'omicidio di Matteotti, Dùmini, soltanto negli ultimi dieci anni della sua vita, poté dedicarsi ai suoi figli che ne mantengono un vivo e profondo ricordo. Questo lavoro ripercorre e analizza, sine ira et studio, i suoi scritti che nell'arco di trentacinque anni contribuiscono a fornire un'importante chiave di lettura della sua vita avventurosa e della sua enigmatica personalità.

€ 29.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788854887770

Matteotti senza aureola. Il politico Tiozzo Enrico   -  Aracne, 2015

L'esecrabile uccisione di Giacomo Matteotti da parte di un pugno di delinquenti fascisti ha creato il mito del grande uomo politico, finissimo esperto di economia e in grado da solo di mettere in ginocchio il Fascismo con la forza delle sue argomentazioni. Ma quale fu veramente l'azione politica di Matteotti nei suoi cinque anni alla Camera? In realtà il deputato socialista fu un modesto politico, sordo alle opinioni altrui, insufficientemente preparato, verbalmente aggressivo, fortemente ostile più ai governi a guida liberale che a quello a guida fascista. Le sue proposte di legge e i suoi interventi in aula, che spesso suscitavano l'ilarità dei deputati, erano per lo più sconcertanti.

€ 22.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788854843479

La pubblicistica italiana e la censura fascista. Dal delitto Matteotti alla caduta del regime Tiozzo Enrico   -  Aracne, 2011  - 

Il fascismo ereditò dallo Stato liberale l'editto sulla stampa di Carlo Alberto del 1848 e l'irrigidimento della censura, voluto da Mussolini nel 1934, non modificò sostanzialmente la situazione. Durante il Ventennio uscirono così senza ostacoli opere narrative con palesi parodie della dittatura ed evidenti caricature del Duce. La vera svolta si verificò con le leggi razziali del 1938 ma colpì soltanto gli autori ebrei. Questa ricerca analizza il contenuto antifascista di alcune opere di grande popolarità negli anni del regime e mette in discussione il mito dell'efficienza e della capacità di controllo dello Stato totalitario.

€ 49.00