Libri di Bruno Tomasich
Bibliografia di Bruno Tomasich: tutti i libri in vendita online editi da Europa Edizioni Problemi e processi sociali
Dove si è cacciato il mondo? Tomasich Bruno - Europa Edizioni, 2014 - Edificare Universi
Il 10 dicembre 2010 quattro professori tennero la loro "Lectio Magistralis" all'Assembleé Nationale francese per mettere in guardia il mondo intero della imminenza di una catastrofe planetaria che lo investirà se non si interverrà fermando la crescita. I quattro interventi sono stati raccolti in un libro dal titolo emblematico "Dove va il mondo?". Gli autori, che appartengono alla cosiddetta schiera dei catastrofisti illuminati, sono, nell'ordine dei loro interventi: Serge Latouche, Yves Cochet, Jean-Pierre Dupuy e Susan George, la passionaria del gruppo, nostalgica di Marx che lei, invocando la lotta di classe, chiama nostalgicamente vecchio barbuto. I quattro convengono nell'associare la irreversibile crisi ambientale allo sviluppo industriale e al neoliberismo che hanno portato alla globalizzazione e propongono la soluzione della decrescita felice. Contro questa soluzione semplicistica l'autore, pur riconoscendo gli errori dello sviluppo derivato dal neoliberismo selvaggio, critica la scelta rinunciataria della decrescita che non può essere felice.
Il sogno di un visionario Tomasich Bruno - Europa Edizioni, 2021 - Fare Mondi
L'autore è rimasto colpito dalla disinvoltura con cui Jeremy Rifkin costruisce la sua fantasiosa "Terza rivoluzione industriale" coinvolgendo personalità della politica a livello mondiale e locale, ed anche dell'associazionismo verde e dell'editoria, che accolgono acriticamente un progetto irrealizzabile nelle premesse. Molte sono le incongruenze osservate nell'opera di Rifkin e puntualmente sviscerate fino nei dettagli per non lasciare dubbi nel lettore. Fra queste la possibilità, economicamente irrealizzabile, di un'economia all'idrogeno che Rifkin pensa addirittura di introdurre fra le mura domestiche, e del suo impatto sul clima e sul buco dell'ozono essendo lo ione idrogeno, in assoluto, il più pericoloso agente di questo fenomeno che renderebbe impossibile la vita sulla terra. L'economia all'idrogeno è una eventualità facile da prevedere cui l'ignoranza premeditata dei sostenitori del Rifkin pensiero, da Prodi a Vendola e a Pecoraro Scanio, non ha riservato alcun ragionevole dubbio. L'autore impietosamente mette in luce quanto il tempo non è stato benevolo con Rifkin e, fortunatamente, l'Europa, per ragioni di forza maggiore, non ha finora dato corso ai piani faraonici proposti. Rimane il problema del tempo perduto e ancora oggi si perde a rincorrere le farfalle sui prati verdi di pannelli e di svettanti torri eoliche su cui gli uccelli non osano posarsi.
Il sangue e l'oro nell'era globale Tomasich Bruno - Europa Edizioni, 2017 - Fare Mondi
Warren Buffet, la 4ª persona più ricca del mondo nel 2014, ha dichiarato: "c'è stata una lotta di classe negli ultimi 20 anni e la mia classe ha vinto". E dacché la classe di quell'1% dei ricchi ha vinto, essa si è assunta il compito di governare il mondo e, prendendosi con il "Land grabbing" quella parte di terra che è la più ricca, ne scaccia gli abitanti scomodi. È una strana coincidenza quell'impegno filantropico che, dal favorire il contenimento delle nascite con le pratiche abortive e la contraccezione, si è trasformato ora in forte incoraggiamento ai fenomeni migratori verso l'Europa che, con la giustificazione del suo ripopolamento, viene rifornita di mano d'opera a basso costo. Ed ecco, che senza la consapevolezza della propria possibile autonomia nella propria terra libera, la migrazione diviene esodo senza speranza e agli stranieri in patria senza speranza non rimane che affrontare il mare e le sue insidie. Con perfetto cinismo e con l'acquiescente assenso di un'opinione pubblica subornata, un fenomeno che ha delle cause ben precise diviene un avvenimento epocale ed ineluttabile fino ad essere definito biblico.