Libri di Cur Tonelli
Bibliografia di Cur Tonelli: tutti i libri in vendita online editi da De Luca Editori D Arte Stili artistici: dal 1960 circa
Pascali. Catalogo generale delle sculture dal 1964 al 1968. Ediz. illustrata Tonelli M. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2011
Pino Pascali, nato a Bari nel 1935, durante la sua breve attività di scultore, ha prodotto non più di 149 opere, molte delle quali costituiscono delle vere e proprie icone dell'arte italiana del XX secolo. Il giorno della sua scomparsa (l'11 settembre del 1968) coincise anche col momento del suo più grande riconoscimento pubblico (la Sala personale della Biennale di Venezia e l'assegnazione postuma del Gran Premio di Scultura) e da allora in avanti intorno alla sua figura si è depositato una sorta di alone mitico, come mitici e ancestrali erano i temi trattati dalla sua opera: rovine antiche, dinosauri, grandi animali, elementi della natura, ricostruzioni primitive, alle quali vanno aggiunte i pezzi anatomici femminili e la fin troppo celebre serie di armi. Il presente catalogo generale dà testimonianza documentata di tutta questa produzione, senza prendere in considerazione la parte grafica dell'artista, legata piuttosto alle sue esperienze nel campo della pubblicità e della televisione. I saggi in catalogo del curatore, Marco Tonelli (che ha curato anche tutti gli apparati scientifici) e di due compagni di strada dell'artista, Fabio Sargentini (gallerista di Pascali) e Vittorio Rubiu (il critico che più di tutti ne ha scritto), definiscono in modo netto i confini della sua opera plastica, quella che ha dato a Pascali fama duratura e destinata ormai ad affiancarlo a nomi del calibro di Burri, Fontana, Manzoni e Boetti.
Ilir Zefi. Crash! Catalogo della mostra (Roma, 2-26 febbraio 2008). Ediz. illustrata Tonelli M. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2008
Giunto a Roma nel 1992, sulla scia degli storici eventi del 1989 nell'Europa dell'Est, Zefi coglie nella Capitale la possibilità di confrontarsi realmente con le opere e vedere dal vivo ciò che per anni aveva studiato e sognato sui libri. In Italia trova il terreno fertile per continuare una battaglia contro le regole del realismo, che perseguiva fin dalla sua prima formazione presso l'Accademia di Belle Arti di Tirana, per conquistare una libertà che diventa l'inizio della vicenda pittorica che ritroviamo narrata in catalogo. Nelle pagine di questo testo sarà possibile ripercorrere le tappe che lo hanno condotto all'emancipazione dalla figura, fino al 2002 quando, di ritorno da uno dei numerosi soggiorni negli Stati Uniti, la sua pittura cambia e acquisisce vitalità grazie alla potenza del gesto, tipica dell'action painting americana.