Libri di Cur Toppetti
Bibliografia di Cur Toppetti: tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet Pianificazione urbanistica, aspetti architettonici
Progettare i piccoli centri. Studi e ricerche per la rigenerazione del paesaggio storico di San Gemini Toppetti F. (Cur.) - Quodlibet, 2018 - Diap Print/Progetti
L'Italia è un Paese di paesi formato da costellazioni più o meno dense di centri, molti dei quali piccoli, che nel loro insieme disegnano un sistema reticolare la cui continuità e connessione - presidio e insieme condizione per la cura dei territori abitati - sono oggi a rischio. San Gemini è un nucleo storico di antico impianto collocato lungo la via Flaminia, sulla direttrice che da Roma conduce a Rimini. A dispetto di una centralità storicamente consolidata, rafforzata dalla seconda metà dell'800 con il successo delle acque minerali e da una posizione baricentrica rispetto alla infrastrutturazione moderna, oggi sconta una paradossale condizione di marginalità. A una sostanziale integrità della configurazione fisico-morfologica corrisponde la minaccia della perdita di senso e di ruolo. Il progetto risponde rafforzando un sistema di relazioni interscalari virtuose tra la città murata e il territorio storico, coinvolge l'area archeologica di Carsulae, la sorgente e il Parco delle Fonti, nel disegno di un paesaggio contemporaneo, fondato sul deposito delle tracce sedimentate e sui valori del benessere e della salute.
La cura delle città. Politiche e progetti Toppetti F. (Cur.) Ferretti L. V. (Cur.) - Quodlibet, 2021 - La Città Come Cura E La Cura Della Città
La città, secondo la nota definizione di Claude Lévi-Strauss, è il progetto umano per eccellenza. Nata per facilitare e migliorare la vita dell'uomo, rischia di convertirsi in un dispositivo dissipativo e antropofago, eppure, come afferma Francesco Indovina, è "la nicchia all'interno della quale l'evoluzione sarebbe stata non solo assicurata ma anche più dinamica". Oggi le nocività - disorganizzazione, insicurezza, degrado, traffico, rumore, stress - prevalgono nettamente (non solo nell'immaginario collettivo) sulle connotazioni positive, sui caratteri artistici e monumentali, sull'essere la città stessa una straordinaria concentrazione di energia, cultura, idee, pensiero e azione antropica. Una città bella - se assumiamo il concetto di bellezza superandone i limiti puro-visibilistici - è prima di tutto un luogo dove si vive bene, sano, in grado di favorire stili di vita virtuosi che possano permettere al maggior numero di persone la piena realizzazione del proprio progetto biologico e di trascorrere la loro esistenza con pienezza e soddisfazione, a lungo e in buona salute. Rendere di nuovo le città vivibili e attraenti significa mettere in atto strategie capaci di lavorare, dal micro al macro, sull'innalzamento della qualità urbana, sulla performatività dello spazio urbano, sulla sua capacità di educare gli abitanti e incoraggiare stili di vita sani e virtuosi, sulla possibilità di dare accesso a tutti alle straordinarie opportunità che la città può offrire. In questo quadro un progetto sensibile, attento e misurato può svolgere la propria parte. Questo volume, esito di un'attività di ricerca centrata sulle politiche e sui progetti di riqualificazione e rigenerazione portati avanti nelle città europee che meglio hanno saputo interpretare e dare seguito al tema centrale del rapporto tra spazio vissuto e benessere, ha l'ambizione di proporsi come punto di riferimento su un argomento che sarà necessariamente al centro delle nostre riflessioni nel prossimo futuro.
Mirabilia. Itinerari nell'immaginario di Roma e dintorni Toppetti F. (Cur.) Moschetti V. (Cur.) - Quodlibet, 2026 - Guide
Mirabilia è il primo tentativo di offrire un panorama sintetico della città di Roma attraverso le rappresentazioni cartografiche, iconografiche, letterarie, offerte dalle origini ai nostri giorni, da artisti, scrittori e viaggiatori. Il volume, che è innanzitutto una guida tra i tempi e gli spazi della città eterna, si presenta come un documento in grado di tenere insieme un patrimonio sconfinato e prezioso di mappe, immagini e descrizioni, che nell'insieme formano un immaginario variegato. Orchestrato sul nesso testo-immagini, si serve di un denso apparato di materiali eterogenei di varia provenienza, selezionati accuratamente e tenuti insieme da una sequenza narrativa fondata su associazioni, assonanze e contrasti. La struttura è articolata in cinque periodi (dalle origini della città ai giorni nostri) che trovano nel 1670, anno al quale convenzionalmente si ascrive l'origine del termine Grand Tour, il loro perno narrativo. Il volume è corredato da letture analitiche - ancorate ai dati così come alla cronaca d'oggi - e da saggi teorici, che alimentano una riflessione multidisciplinare. Nel suo insieme propone una visione critica che a partire dal passato attraverso rimandi e riflessi interpreta Roma e i suoi futuri possibili nell'ottica di un turismo attento e sostenibile.