Libri di Federigo Tozzi
Bibliografia di Federigo Tozzi: tutti i libri in vendita online editi da Rusconi Libri Narrativa classica (prima del 1945)
Chi cerca i libri di Federigo Tozzi si addentra in una prosa introspettiva che esplora le profondità psicologiche dell'animo umano e il disagio esistenziale. Seguire i libri in ordine cronologico di Federigo Tozzi permette al lettore di comprendere l'evoluzione della sua poetica, dal Verismo iniziale fino alla maturità del Modernismo, osservando come lo scrittore abbia trasformato l'esperienza soggettiva in una rappresentazione universale della solitudine e dell'incomunicabilità tipica dell'inizio del Novecento.
Biografia dell'autore
Federigo Tozzi nasce a Siena nel 1883. Dopo una giovinezza inquieta e un rapporto conflittuale con la figura paterna, si dedica precocemente alla scrittura e al giornalismo. Trasferitosi a Roma nel 1914, entra in contatto con gli ambienti letterari del tempo, pur mantenendo una cifra stilistica solitaria e originale. La sua carriera è segnata da una profonda sofferenza esistenziale, che riflette nelle opere caratterizzate da una dimensione onirica e allucinata. Muore precocemente a Roma nel 1920 a causa dell'influenza spagnola, lasciando un'eredità letteraria fondamentale per il romanzo italiano del secolo scorso.
Stile di scrittura
I libri di Federigo Tozzi si distinguono per un uso sapiente della lingua, teso a restituire una realtà rarefatta e angosciosa. La sua narrativa è celebre per il capolavoro Tre croci, dove analizza con spietatezza la degradazione morale in una provincia soffocante. Nei suoi romanzi, come Con gli occhi chiusi, l'autore indaga il tormentato rapporto tra l'individuo e il padre, creando figure iconiche di sognatori sconfitti dalla vita. Questa capacità di sondare gli abissi dell'inconscio ha reso i suoi personaggi simboli di una modernità inquieta, capace di influenzare profondamente la letteratura italiana successiva.
Con gli occhi chiusi. Ediz. integrale Tozzi Federigo - Rusconi Libri, 2017 - Grande Biblioteca Rusconi
Pubblicato nel 1919, Con gli occhi chiusi tratteggia con rara e intensissima efficacia le inquietudini, i tormenti e le delusioni del giovane Pietro. La sua vita amara è segnata dal brutale rapporto con il padre Domenico, dalla grettezza e povertà degli operai che lavorano nel podere familiare di Poggio a' Meli e, soprattutto, dalle incertezze laceranti di un amore che mai appaga. Pietro guarda ma non vede: i suoi occhi sono il sipario che volontariamente serra dinanzi alla realtà incomprensibile, sono l'unica difesa da una vita che disobbedisce alle illusioni. Con gli occhi chiusi è un romanzo dalla trama semplice, ma di notevole respiro narrativo ed è certo uno dei più belli e toccanti di Tozzi. Permette, di scandagliare una materia così umorale e volatile quale è l'animo ipersensibile di un ragazzo, facendo risuonare nel lettore l'eco di sensazioni autentiche, vissute e, per questo, senza tempo.
Con gli occhi chiusi. Ediz. integrale Tozzi Federigo - Rusconi Libri, 2026 - Grande Biblioteca Rusconi
Pubblicato nel 1919, Con gli occhi chiusi tratteggia con rara e intensissima efficacia le inquietudini, i tormenti e le delusioni del giovane Pietro. La sua vita amara è segnata dal brutale rapporto con il padre Domenico, dalla grettezza e povertà degli operai che lavorano nel podere familiare di Poggio a' Meli e, soprattutto, dalle incertezze laceranti di un amore che mai appaga. Pietro guarda ma non vede: i suoi occhi sono il sipario che volontariamente serra dinanzi alla realtà incomprensibile, sono l'unica difesa da una vita che disobbedisce alle illusioni. Con gli occhi chiusi è un romanzo dalla trama semplice, ma di notevole respiro narrativo ed è certo uno dei più belli e toccanti di Tozzi. Permette, di scandagliare una materia così umorale e volatile quale è l'animo ipersensibile di un ragazzo, facendo risuonare nel lettore l'eco di sensazioni autentiche, vissute e, per questo, senza tempo.
Con gli occhi chiusi Tozzi Federigo - Rusconi Libri, 2004 - Classici Della Filosofia
Pubblicato nel 1919, "Con gli occhi chiusi" tratteggia con rara e intensissima efficacia le inquietudini, i tormenti e le delusioni del giovane Pietro. La sua vita amara è segnata dal brutale rapporto con il padre Domenico, dalla grettezza e povertà degli operai che lavorano nel podere familiare di Poggio a' Meli e, soprattutto, dalle incertezze laceranti di un amore che mai appaga. Pietro guarda ma non vede: i suoi occhi sono il sipario che volontariamente serra dinanzi alla realtà incomprensibile, sono l'unica difesa da una vita che disobbedisce alle illusioni. Con gli occhi chiusi è un romanzo dalla trama semplice, ma di notevole respiro narrativo ed è certo uno dei più belli e toccanti di Tozzi. Permette, di scandagliare una materia così umorale e volatile quale è l'animo ipersensibile di un ragazzo, facendo risuonare nel lettore l'eco di sensazioni autentiche, vissute e, per questo, senza tempo.