Libri di Nicola Tranfaglia
Bibliografia di Nicola Tranfaglia: tutti i libri in vendita online editi da Dalai Editore Biografie: personaggi storici, politici e militari
Carlo Rosselli e il sogno di una democrazia sociale moderna Tranfaglia Nicola - Dalai Editore, 2010 - I Saggi
La prima parte di questo libro fu pubblicata da Laterza nel 1968 con il titolo "Carlo Rosselli: dall'interventismo a Giustizia e Libertà", e ricostruiva in maniera analitica la formazione di Rosselli, il suo pensiero giovanile e la sua azione politica in Italia fino al 1930. Questa edizione definitiva della sua vita - dagli anni parigini e la sua attività come leader di Giustizia e Libertà, attraverso le sue pubblicazioni e i rapporti con gli altri movimenti antifascisti in esilio, fino all'assassinio di Bagnoles de L'Orne il 9 giugno 1937 - offre ai lettori non solo italiani una biografia che ancora mancava. Carlo Rosselli è stato, senza dubbio alcuno, uno dei più grandi combattenti nella lotta al fascismo, l'uomo che prefigurò la Repubblica democratica che sarebbe nata nel 1946 e che avrebbe contrassegnato tutto il secondo dopoguerra. Questo volume ricostruisce le vicende pubbliche e private di Rosselli, la sua azione politica, il suo pensiero politico e culturale. In Italia, ma anche a livello internazionale, il libro è considerato - dal momento in cui apparve la prima edizione - come imprescindibile riferimento scientifico e culturale per la comprensione del progetto rosselliano: quel connubio tra pensiero liberaldemocratico e socialismo liberale che in Italia non si è realizzato nel primo sessantennio di vita repubblicana ma che oggi la sinistra più avanzata persegue come l'unica alternativa al populismo affermatosi negli anni Novanta sotto la guida di Silvio Berlusconi.
La resistibile ascesa di Silvio B. Dieci anni alle prese con la corte dei miracoli Tranfaglia Nicola - Dalai Editore, 2004 - I Saggi
"Il pensiero di Carlo Rosselli indica a mio avviso una moderna democrazia repubblicana che faccia circolare nella società italiana metodi democratici e liberali, che ponga al centro della nazione le classi lavoratrici, che sancisca una separazione effettiva fra lo Stato e la Chiesa, che indichi ideali per i politici e per i cittadini, che produca una grande unità nella lotta contro chi attenta alla democrazia. In questa luce lo scenario attuale appare come il rovesciamento radicale dell'esperienza giellista, il precipitare del nostro Paese in una crisi che è allo stesso tempo economica ed etica, culturale e politica, che segna uno dei punti di maggior distacco nella storia fra la società politica e la società civile."