Libri di narrativa di ambientazione storica
Opere narrative ambientate in epoche e contesti storici
L'amante del diavolo Trebeschi Giada - Oakmond Publishing, 2019
«Eccola è lei, la strega! Arrestatela.» Eppure, prima di essere imprigionata la strega riesce a nascondere il suo grimorio, il libro della conoscenza e delle ombre, che può essere tramandato solo di madre in figlia, di donna in donna. Il grimorio è lo strumento per perpetuare non soltanto le nozioni ma tutta la libertà che il sapere concede agli esseri umani e deve essere protetto a costo della vita. Così, nei giorni del processo, si produce un'inarrestabile catena di eventi terribili e straordinari che porteranno a più di un sacrificio pur di salvarlo. Il fil rouge del romanzo è rintracciabile nel processo per stregoneria a Bellezza Orsini, avvenuto agli inizi del XVI secolo e racconta non solo la sua storia, ma soprattutto la determinazione e il coraggio di una donna di conoscenza, una medichessa, una levatrice per la quale non c'è niente di più importante del passaggio di questo sapere. La sopravvivenza delle sue conoscenze erboristiche e mediche ha più valore della sua stessa vita e, incalzata dal pregiudizio, dalle superstizioni e dalla Santa Inquisizione sceglierà di incarnare l'archetipo della strega pur di salvare la sua arte. È per completare gli spazi bianchi, riscrivere le parole che il tempo ha cancellato e rivelare l'umanità nascosta dietro agli antichi documenti processuali che nasce "L'amante del diavolo". Sullo sfondo, orrori e meraviglie della Roma e Firenze rinascimentali, l'eroismo di un vecchio ebreo, i pregiudizi della gente comune, le atrocità dei metodi di tortura del Sant'Uffizio e il tormento di una struggente e impossibile storia d'amore.
Undici passi Trebeschi Giada - Oakmond Publishing, 2019
Emanuele Giuffrida, giovane pittore siciliano, viene mandato a combattere in Friuli, dove è costretto a vivere e combattere, al freddo, sotto la pioggia, lontano dalla sua terra assolata, in un luogo in cui abbondano solo fango, paura e morte. È già un miracolo che riesca a sopravvivere per più di tre mesi ma ancor più prodigioso è il fatto che Luigi, suo vecchio compagno di scuola imboscato in ufficio al comando di Palmanova, riesca a tirarlo fuori dalla trincea. Emanuele ha mani magiche, sarebbe uno spreco perderle in prima linea; così Luigi riesce a far impiegare il pittore nella realizzazione delle nuove importantissime mappe del fronte. Emanuele è riconoscente al suo salvatore e farebbe qualsiasi cosa per lui, qualsiasi cosa pur di non tornare in trincea condannandosi a un inferno ben peggiore di quello che mai avrebbe potuto immaginare. Un racconto duro e violento sulla discesa agli inferi di uomini e donne che, trasfigurati dagli orrori della guerra, combattono il nemico e i propri demoni; una storia nera, buia in cui Giada Trebeschi dimostra come la brutalità provi a soffocare il bello che pur si annida nel cuore degli uomini e l'arte sia l'unica luce possibile in grado di squarciare l'oscurità.
Gli Ezzelino. Signori della guerra Trebeschi Giada - Oakmond Publishing, 2021
Seguendo una delle più controverse e ambigue cronache ezzeliniane - cioè quella di Pietro Gerardo - questo romanzo racconta con nitidezza di particolari e grande partecipazione emotiva, la vita, gli intrighi e le guerre della dinastia degli Ezzelino da Romano che, tra XII e XIII secolo, ha dominato e tiranneggiato la marca Trevigiana. Tramite il gioco del doppio narratore - che rimanda al topos antropologico delle serate attorno al fuoco della più antica tradizione orale - il giovane Pietro Gerardo riferisce le storie ascoltate dalla viva memoria della vecchia strega Erofile. La strega ha conosciuto più di una generazione dei da Romano e ne ripercorre le gesta soffermandosi particolarmente sul diabolico Ezzelino III del quale si disse ogni peggior cosa e che, alleato dell'imperatore Federico II e come lui scomunicato dal papa, venne poi relegato da Dante all'inferno.