Libri di Ivan Turgenev
Bibliografia di Ivan Turgenev: tutti i libri in vendita online editi da Lbo Narrativa classica (prima del 1945)
Chi cerca i libri di Ivan Turgenev desidera immergersi nella letteratura russa dell'Ottocento, esplorando le tensioni sociali e l'introspezione psicologica tipiche del realismo dell'epoca. Seguire i libri in ordine cronologico di Ivan Turgenev permette al lettore di osservare l'evoluzione del pensiero dell'autore e il suo impegno nel ritrarre i cambiamenti radicali avvenuti nella società russa, offrendo una prospettiva privilegiata sulle dinamiche familiari e filosofiche che hanno definito la sua intera produzione letteraria.
Biografia dell'autore
Ivan Turgenev nasce a Orël nel 1818. Dopo aver studiato a Mosca, San Pietroburgo e Berlino, si dedica alla scrittura, diventando uno dei principali esponenti della letteratura russa del XIX secolo. La sua profonda sensibilità per le contraddizioni della Russia zarista e il suo legame con la cultura europea influenzano in modo determinante la sua prosa. Riceve importanti riconoscimenti internazionali, contribuendo a far conoscere la narrativa russa in Occidente. Muore a Bougival, in Francia, nel 1883.
Stile di scrittura
I libri di Ivan Turgenev si distinguono per un realismo raffinato, una prosa misurata e una straordinaria capacità di delineare ritratti psicologici complessi. È universalmente noto per il romanzo Padri e figli, in cui introduce la figura iconica di Bazarëv, il nichilista che sfida le convenzioni della vecchia generazione russa, diventando un simbolo indelebile della rottura tra epoche. Attraverso le sue celebri Memorie di un cacciatore, l'autore riesce a dare voce alla condizione contadina, denunciando le ingiustizie sociali con una sensibilità narrativa che ancora oggi spinge i lettori a riflettere sull'etica e l'umanità dei suoi personaggi.
Memorie di un cacciatore Turgenev Ivan - Lbo, 2026 -
Un uomo attraversa la campagna. Non cerca prede. Osserva. E in quello sguardo, si rivela un mondo. Nel capolavoro di Ivan Turgenev, la Russia non è quella dei palazzi e del potere, ma quella nascosta tra boschi, villaggi e silenzi. Volti segnati dal tempo. Vite invisibili. Storie che nessuno racconta. Attraverso incontri casuali e ritratti indimenticabili, prende forma un'umanità profonda, dignitosa, spesso dimenticata. Uomini e donne che non chiedono nulla, ma che restano impressi. Non è un romanzo tradizionale. È un viaggio che non segue una trama, ma una verità: quella delle persone. Questa edizione presenta una riscrittura in italiano moderno, pensata per restituire tutta la forza narrativa di Turgenev in un linguaggio fluido, diretto, accessibile. E da queste pagine nasce anche l'ispirazione per racconti moderni, tra cui The Singers portato sullo schermo in una produzione Netflix. Perché queste storie non devono essere spiegate. Devono essere vissute.
Re Lear della steppa Turgenev Ivan - Lbo, 2026 -
Un padre gigantesco, autoritario, convinto che la propria forza basti a tenere unito il suo mondo. Due figlie amate. Una casa. Un'eredità divisa troppo presto. Ivan Turgenev riprende il grande modello shakespeariano del Re Lear e lo trasporta nella Russia rurale dell'Ottocento. Il re diventa un piccolo proprietario terriero, il regno diventa una casa nella steppa, la tragedia del potere diventa tragedia familiare. Martin Petrovic Harlov decide di donare i propri beni alle figlie, credendo di assicurarsi rispetto, riconoscenza e pace. Ma quando il patrimonio passa di mano, anche l'autorità cambia padrone. Il vecchio padre scopre di non essere più temuto, né ascoltato e nemmeno necessario. La casa di cui era padrone comincia a respingerlo. Questo è un racconto breve e potentissimo sull'ingratitudine, sulla vecchiaia, sulla proprietà, sul crollo dell'autorità patriarcale e sulla ferocia nascosta dentro i rapporti familiari. La steppa diventa il teatro di una tragedia antica e modernissima: quella di un uomo che crede di poter cedere tutto senza perdere sé stesso. Un classico russo intenso, limpido e crudele, nella traduzione in italiano moderno: per leggere Turgenev con chiarezza, forza narrativa e piena comprensione del suo valore umano e sociale.