Libri di Eugenio Turri
Bibliografia di Eugenio Turri: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio EUROPA
La megalopoli padana Turri Eugenio - Marsilio, 2004 - Biblioteca
La terra padana è un'unica grande città, una ininterrotta formazione urbana. Gli spazi che un tempo erano ritagliati intorno a tante città, gli spazi divisi da città e paesi, da siepi e fiumi, non esistono più: sono stati distrutti e unificati dalle trasformazioni avvenute nella seconda metà del secolo appena trascorso. Ciò non vuol dire che essa sia compatta e senza divisioni interne: la sua attuale parcellizzazione si basa su fatti nuovi, sulle discriminazioni etniche, sui redditi familiari, sul solidarismo. Tuttavia benchè la tendenza ad aprirsi delle città sia già cominciata nell'Ottocento, ciò che ha unito i centri è stata la motorizzazione degli ultimi cinque anni.
Semiologia del paesaggio italiano Turri Eugenio - Marsilio, 2014 - Biblioteca
Il paesaggio di cui si parla in questo libro - che esce ora in una nuova veste - non è soltanto lo scenario fermo, acquisito, apparentemente immutabile con cui si confronta il vivere quotidiano, ma anche e soprattutto il paesaggio che vive e si trasforma nel tempo col mutare delle forme di vita, dei modi di produrre e di rapportarsi delle società con il proprio territorio. Tanto il primo è spesso carico di suggestioni, quanto il secondo può stravolgere ogni immagine sotto la spinta di nuove attività e iniziative. Così è accaduto in Italia nei decenni trascorsi, quando la violenza delle trasformazioni ha sconvolto, cancellato o devastato paesaggi tra i più celebrati. E stato un salto di civiltà o una corsa illusoria e distruttiva? La domanda può trovare risposta solo attraverso una storia di come è cambiata l'Italia, Paese di tensioni, frenesie, fantasia, dove non è spesso riconosciuto il valore semantico del paesaggio. Ancora oggi assistiamo alla difficoltà di assumere la pianificazione paesistica quale strumento-guida delle trasformazioni. Laddove un tempo il paesaggio si configurava attraverso interventi esperti e secolari che esprimevano per intero una cultura, quello dell'Italia d'oggi sembra il risultato di interventi caotici, incoerenti, improvvisati, espressione di una società priva di disegni ideali, trascinata solo dalle regole del gioco economico e delle sue scenografie consumistiche. Introduzione di Francesco Vallerani.