Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il canto dei cuori ribelli Umrigar Thrity - Libreria Pienogiorno, 2024
Aveva quattordici anni Smita quando con la sua famiglia ha dovuto lasciare l'India in circostanze drammatiche. Una volta al sicuro in America, ha scacciato dal cuore la nostalgia per i crepuscoli aranciati e il profumo inebriante dei cibi che il padre le comprava dai venditori ambulanti e giurato a se stessa che mai più sarebbe tornata in quei luoghi che l'avevano così profondamente ferita. Ma anni dopo si ritrova a dover accettare con riluttanza l'incarico di coprire una storia di cronaca a Mumbai, per il suo giornale. Seguendo il caso di Meena - una giovane donna sfigurata brutalmente dai suoi fratelli e dai membri del suo villaggio per aver sposato un uomo di un'altra religione - Smita si ritrova di nuovo faccia a faccia con una società che appena fuori dallo skyline luccicante delle metropoli le pare cristallizzata in un eterno Medioevo, in cui le tradizioni hanno più valore del cuore del singolo, e con una storia che minaccia di portare alla luce tutti i dolorosi segreti del suo passato. Eppure, a poco a poco le sue difese cominciano a vacillare, i ricordi a riaffiorare e la passione a fare nuovamente breccia in lei... Sullo sfondo di un meraviglioso Paese sospeso tra modernità e oscurantismo, in un crescendo di tensione, due donne coraggiose e diversamente ribelli si confrontano con le conseguenze di due opposti concetti di onore e di libertà, in una storia indimenticabile di tradimento, sacrificio, devozione, speranza e invincibile amore.
Il linguaggio segreto delle carezze Umrigar Thrity - Libreria Pienogiorno, 2026
«Mamma, all'ospedale, i primi giorni, ti sei accorta che ero lì?» Shirin lo guardò negli occhi. «Il cuore smette mai di sentire il proprio battito?» Quando scorge le carezze e le attenzioni che la madre di sua moglie elargisce alle proprie figlie, Remy avverte dolorosamente con quale privazione sia stato cresciuto. Di Shirin, sua madre, non ricorda molti gesti di affetto, ma piuttosto porte chiuse, scenate, liti; solo la presenza di suo padre, premuroso e vivace, il suo eroe, gli pare abbia reso la sua infanzia sopportabile. In fondo è questa la ragione per cui ha lasciato l'India per l'America, mettendo quanta più distanza possibile dalle proprie radici. Anni dopo, di ritorno a Bombay per adottare un bambino, Remy ritrova Shirin in ospedale: ha smesso di parlare da tempo e sembra aver rinunciato a vivere. Oppresso dal senso di colpa per non aver capito la situazione e averla trascurata dopo la morte del padre, nonostante non sia semplice mettere da parte il passato, si dedica ad accudirla. Finché un giorno, nel suo appartamento, si imbatte in una vecchia foto destinata a scoperchiare sconvolgenti segreti e, proprio mentre sta cercando lui stesso di diventare genitore, a mettere in discussione tutto quello che credeva di sapere: su sua madre, sulla sua famiglia, su di sé, su tutto il suo mondo...