Libri di Cur Valente
Bibliografia di Cur Valente: tutti i libri in vendita online editi da Editori Paparo Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Studi di scultura. Età moderna e contemporanea (2020). Vol. 2 Valente I. (Cur.) - Editori Paparo, 2021
Il secondo numero della rivista "Studi di Scultura, Età moderna e contemporanea", diretta da Isabella Valente. In questo numero: Profitti e perdite di Battista Lorenzi e Cristofano Stati di Claudio Pizzorusso; Comment le jeune Jean-Baptiste Colbert, marquis de Seignelay, decouvrit en 1671 la sculpture italienne di Françoise de La Moureyre; La scultura negli apparati effimeri a Napoli fra Sette e Ottocento di Valeria Caruso e Maria Rosaria Nappi; Himeneo de Jerónimo Suñol. Conservación y restauración de una escultura original de yeso di Sonia Tortajada; El talento escultórico: una mirada a la formación romana de Agustín Querol (1860-1909) di Leticia Azcue Brea; Ettore Ferrari, Felice Cavallotti, Giovanni Bovio e le testimonianze in Puglia dell'artista romano di Lucia Rosa Pastore; Un'ideale città, abitata unicamente da sculture: il Parco Vigeland di Oslo di Adriana De Angelis; Un monumento e un tempio dedicati all'Eterno Padre: un irrealizzato «pensiero artistico» di Pasquale Ricca di Renato Ruotolo; Intorno alla Fulvia di Lio Gangeri di Gioacchino Barbera ed altri.
Studi di scultura. Età moderna e contemporanea (2019). Vol. 1 Valente I. (Cur.) - Editori Paparo, 2020
La rivista «Studi di Scultura. Età moderna e contemporanea» ha l'ambizione di accogliere contributi di ricercatori che rivolgono la propria attenzione a questo particolare settore delle arti, che ha ancora tanto da rivelare; e intende crescere nelle più diverse direzioni, sperando di superare sempre più spesso i soli confini italiani. A tale scopo si è dotata di un Comitato Scientifico formato da specialisti che si occupano di scultura da sempre, coprendo l'intero arco cronologico previsto dalla testata. La rivista, programmata di cadenza annuale e rigorosamente peer-reviewed, si articola in due sezioni: una prima dedicata a saggi lunghi, e una seconda a contributi più concisi e circoscritti, a note e riflessioni, a recensioni e a interviste. Tale ripartizione però non è rigida, né obbligatoriamente necessaria, poiché ci si vuole riservare la possibilità di ospitare anche saggi molto lunghi e di variare con flessibilità la struttura a seconda delle esigenze che emergeranno di volta in volta. Saranno poi previsti numeri tematici, per argomento o per cronologia, composti a seguito di specifici inviti.