Libri di Fabio Vander

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Porzûs. «Guerra totale» e Resistenza nel Nord-Est libro
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LIBRO   9788861025790

Porzûs. «Guerra totale» e Resistenza nel Nord-Est Vander Fabio   -  Leg Edizioni, 2015  -  Confine Orientale

L'eccidio di Porzûs consistette nell'uccisione, fra il 7 e il 18 febbraio 1945, di diciassette partigiani (tra cui una donna, loro ex prigioniera, Francesco De Gregori, zio del cantautore, e Guido Pasolini, fratello di Pierpaolo) della Brigata Osoppo, formazione di orientamento cattolico e laico-socialista, da parte di un gruppo di partigiani - in prevalenza gappisti - appartenenti al Partito Comunista Italiano. L'evento - considerato uno dei più tragici e controversi della Resistenza italiana - fu ed è tuttora fonte di numerose polemiche in ordine ai mandanti dell'eccidio e alle sue motivazioni. Le vicende legate a Porzûs hanno travalicato il loro contesto locale fin dagli anni in cui si svolsero, entrando a far parte di una più ampia discussione storiografica, giornalistica e politica sulla natura e gli obiettivi immediati e prospettici del PCI in quegli anni, nonché sui suoi rapporti con i comunisti jugoslavi e con l'Unione Sovietica.

€ 10.00 € 9.50
LIBRO   9788861022782

Porzûs. «Guerra totale» e Resistenza nel Nord-Est Vander Fabio   -  Leg Edizioni, 2015  -  Novecento

Un nuovo saggio sulla strage di Porzus. A settanta anni dai fatti, una ricostruzione di quello che è stato probabilmente l'episodio più grave e doloroso della storia della Resistenza Italiana: Il massacro dello stato maggiore della divisione "Osoppo", da parte di partigiani comunisti del GAP. Febbraio 1945. Sono gli ultimi, cruenti mesi della seconda guerra mondiale, in quel Friuli orientale che lo stesso Hitler aveva staccato dall'Italia (e persino dalla "Repubblica sociale"), per integrarlo direttamente nel Relch, con il nome di "Litorale adriatico". Nel pieno dunque della costruzione del "Nuovo Ordine Europeo" nazista e con la pressione da est della Resistenza jugoslava e dell'URSS nei Balcani, le tensioni etniche e politiche erano al loro massimo. Uno scenario di "guerra totale" di cui fenomeni estremi furono l'invasione dei Cosacchi, la Risiera di San Sabba e le "foibe". La strage di Porzus si colloca in questo contesto. Nella morsa fra nazismo e comunismo, fra Resistenza e nazifascismo, fra resistenza italiana e resistenza jugoslava, fra resistenza comunista e resistenza democratica, fra comunisti nazionali e comunisti internazionalisti, fra antifascismo e anticomunismo. Il presente saggio di sforza di tenere insieme tutto questo, rinunciando sia alle reticenze di certa storiografia resistenziale, sia ai pregiudizi del cosiddetto "revisionismo".

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