Libri di Mauro Varotto
Bibliografia di Mauro Varotto: tutti i libri in vendita online editi da Cierre Edizioni SCIENZE DELLA TERRA, GEOGRAFIA, AMBIENTE, PIANIFICAZIONE
Montagne del Novecento. Il volto della modernità nelle Alpi e Prealpi venete Varotto Mauro - Cierre Edizioni, 2017 - Nord Est. Nuova Serie
Il Novecento ha lasciato un'eredità epocale su Alpi e Prealpi venete. Declino demografico, fenomeni diffusi di abbandono e degrado di strutture e manufatti, avanzata della vegetazione spontanea e della wilderness si contrappongono all'esplosione degli spazi dedicati al playground turistico, all'approvvigionamento idroelettrico, all'imbalsamazione memoriale. Dal Massiccio del Grappa al Canale di Brenta, dalla Val Belluna alle Dolomiti Bellunesi, dalla Val di Fassa al territorio agordino, dalle Prealpi veronesi alla Marmolada, il volume ripercorre le tappe di una trasformazione che si chiude con l'inizio di una nuova fase alle soglie del terzo millennio. Il XX secolo ci ha consegnato una montagna mediamente più ricca ma profondamente dicotomica, specializzata ma impoverita nella sua complessità polifunzionale. Più che un atto di denuncia, l'invito a una diversa consapevolezza del mondo alpino: forse è giunto il momento di pensare che un'altra montagna è possibile.
Esplora misura racconta. Alle origini del primo Museo di Geografia in Italia Varotto Mauro Donadelli Giovanni Gallanti Chiara - Cierre Edizioni, 2020
Il Museo di Geografia dell'Università di Padova, inaugurato il 3 dicembre 2019, è il primo museo universitario in Italia dedicato alla geografia, pensato per dare valore ad una storia prestigiosa e ad un patrimonio accumulato in oltre 150 anni di ricerca e didattica presso l'Ateneo patavino. Il volume ripercorre, attraverso il racconto dei protagonisti, la genesi e lo sviluppo di questo inedito progetto, dalle origini storiche del patrimonio alle scelte e ai contenuti che hanno ispirato il concept museale. Il Museo di Geografia non si propone soltanto di conservare e valorizzare un'eredità, ma di rilanciare un sapere spesso concepito a torto come arido e nozionistico. A partire dal ritratto del geografo presente nel celebre racconto del Piccolo Principe, che segna sul suo taccuino solo cose immobili ed eterne, il Museo invita a scoprire un sapere mobile, dinamico, innovativo: torna ad essere il "luogo delle Muse" di alessandrina memoria, spazio in cui coniugare ricerca e sperimentazione, didattica e formazione, diletto e coinvolgimento della società civile per affrontare la complessità delle sfide del mondo contemporaneo.